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PROCU ( IL MAIALE) Assistere
alla macellazione del maiale (su procu) allevato in casa è diventata, ai nostri tempi,
unesperienza riservata alle poche persone abitanti in questi paesi, come Atzara,
dove ancora oggi si pratica questa antica usanza. Luccisione
del maiale, allevato nel cortile esclusivamente con gli avanzi della cucina: con crusca,
con farina dorzo, ghiande ecc. cade in un giorno particolare dellinverno, di
solito in occasione di una festa. Viene
ucciso con su lippeddu de pungere (pugnale con la lama sottile e lunga),
versato il sangue in apposito contenitore si procede a bruciarne le setole
uscrare con su murdegu o altro materiale. La cotenna priva delle
setole viene pulita con acqua e raschiata con coltelli. Il
giorno è una festa per tutta la famiglia e per quanti, parenti ed amici, vengono
invitati. Si consuma prima di tutto su sumene, sa cora su ortau e is
biradizos. In
seguito quando la carne si rassoda e si asciuga si procede a fare i vari tagli con la
massima cura e attenzione e si confezionano i prosciutti, le salsicce, la pancetta, ecc;
il sangue in precedenza raccolto viene utilizzato per confezionare su biradizu
ed, in occasione del carnevale, anche i tipici raviolini di sangue con sapa. Anche
is gerdas, cioè i residui del grasso avanzati dallestrazione dello
strutto, vengono mescolate alla farina. Si ottiene così un nutriente pane sa coccoi
cun gerda che si consuma nei giorni più freddi dellinverno. |