Elezioni Comunali Atzara

 16  Aprile  2000

 

Lista  n.1

Insieme per Atzara

 

Candidato Sindaco

Luigi Todde

 

                         

                                             


La lista dei Socialisti, del Partito della Rifondazione Comunista e degli Indipendenti, con  l’appoggio esterno dei Comunisti Italiani,  nasce da una collaborazione politica creatasi da circa tre anni e che ha visto l’ingresso in Giunta a novembre del  nostro candidato a sindaco Luigi Todde.

La collaborazione, pur con orientamenti politici dissimili, ha portato grazie al dialogo e al confronto più schietto ad un approccio più ragionato dei problemi, dimostrando che il pluralismo risulta essere un valido mezzo per migliorare e far crescere la società. Un obbiettivo che per essere raggiunto pienamente, ha bisogno di un maggiore interesse e di una più attenta partecipazione dei cittadini alla politica, ed è ciò che si propone di fare questa coalizione che intende rivitalizzare il dialogo politico, avvicinando in particolare i giovani ad assumersi le responsabilità per determinare il proprio futuro.

Sarebbe stato molto facile per noi accogliere le richieste del partito di maggioranza relativa che ci chiedeva di aggregarci in un’unica coalizione di sinistra ma abbiamo ritenuto che una situazione senza confronto avrebbe ulteriormente appiattito la situazione politica Atzarese.

Il percorso di questa collaborazione si è sviluppata poco dopo le scorse elezioni amministrative con una serie di incontri tematici che hanno coinvolto tutte le forze politiche locali dimostrando l’apertura politica della coalizione uscente.

Tutto questo in una situazione alquanto difficile per chi amministrava con un governo di centro sinistra nazionale che non ha sicuramente facilitato il compito ai piccoli Comuni, anzi ha preferito dare forza ai grandi centri urbani e ai loro Sindaci. Basta considerare l’accorpamento sulla Tesoreria Unica degli interessi maturati dai fondi destinati alle Amministrazioni locali.     

PROGRAMMA

 La Lista arcobaleno -Insieme per Atzara nasce dall'incontro originale tra varie forze politiche ed i cittadini di Atzara in una sorta di lista civica che mette insieme l'area socialista e di rifondazione comunista con una vasta area della società civile Atzarese. Recupera l'originalità dell'esperienza portata avanti dall'amministrazione uscente guidata dal sindaco Sebastiano Serra esprimendo un giudizio positivo di cinque anni di amministrazione, che senza tema di smentita, si ritiene, abbiano raggiunto tutti gli obiettivi prefigurati all’atto dell’insediamento.

Il programma della lista partendo dal 2000 si presenta all’insegna dell'analisi della realtà e dell’ottimizzazione delle risorse. Com'è facile prevedere la decurtazione delle spettanze del comune da parte dello stato e della regione, elimina sul nascere qualsiasi ipotesi di incremento dei servizi ai cittadini, infatti, bisogna rimarcare che l’amministrazione comunale potrà contare, per fare una piccola quota di investimenti, esclusivamente sulle risorse esigue della legge regionale 25. La speranza che contraddistingue questa ipotesi di lavoro è il mantenimento, quantitativo e qualitativo, dei servizi finora erogati alla popolazione,fidando per il loro sviluppo nel buon fine di progetti obiettivi che saranno presentati all’ amministrazione regionale.   In sintesi bisognerà partire da quello che si è fatto in questi anni per impostare i programmi del prossimo mandato amministrativo.

Servizi Gestiti dal 1995 al 2000

Servizio

Lire

Servizio

Lire

Informagiovani

25

Pulizia Scuola Materna

50

Ass.Domiciliare

250

Pulizia  Municipio

50

Gestione ludoteca

35

Pulizia Centro Sociale

20

Centro sociale

45

Pulizia  Biblioteca

10

Biblioteca

180

Smaltimento Rifiuti

250

Progetto Obiettivo

500

Trasporto Rifiuti Urbani

220

Gestione Museo

127

Raccolta Rifiuti  Urbani

60

Servizio Sociale

200

Manutenzione Verde

50

Mense scolastiche

300

Recupero vetro

10

Totale in milioni

1.662

Totale in milioni

720

Politiche del lavoro dal  1995 al 2000

Sono stati predisposti dal 1995 al 2000 i cantieri di lavoro inerenti i piani per l’occupazione 1995/ 1996/ 1997/1998/1999, la massa finanziaria complessiva utilizzata è stata di circa 800 milioni, con una occupazione di circa 117 giovani per tre mesi, mentre i lavori socialmente utili, per i quali l’amministrazione aveva presentato progetti per 13 unità, sono stati ultimati, così pure il cantiere archeologico del nuraghe Abbacadda. Inoltre sono stati avviati e conclusi i lavori di pubblica utilità che hanno visto l'impiego di 15 lavoratori per un anno. Nel 2000 inoltre è stato finanziato ed in corso di esecuzione un progetto specifico per attivare il museo mediante convenzione con cooperative o società giovanile sulla legge 28 per circa 14 mesi.

Servizio

operatori

Cantiere lavoro 1995

15

Cantiere lavoro 1996

15

Cantiere lavoro 1997

15

Cantiere lavoro 1998

24

Cantiere lavoro 1999

24

Cantiere lavoro 2000

24

Cantiere archeologico

8

Lavori Socialmente Utili 97

10

Lavori Socialmente Utili 99

13

Lavori Pubblica Utilità

15

Custodia Museo

3

Piano Straordinario per il lavoro

La Regione Sardegna ha  provveduto, ai sensi della L.R. 37/98, alla ripartizione dei fondi per l’anno 1999, che per il comune di Atzara determina un mutuo attivato di   £ 447.601.122.

L’Amministrazione Comunale, ha inteso intervenire con le seguenti azioni:

1.       Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani;

2.       Interventi nel settore della frutticoltura tradizionale;

3.       Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti;

4.       Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese.

1.    Gestione Casa Anziani

Secondo le previsioni di spesa per il funzionamento di un anno si prevede la somma di 208.000.000, oltre a £ 5.000, IVA compresa, per ciascun pasto erogato dal servizio mensa.

L’intervento finanziario  ammonta a £ 127.601.122. La copertura della spesa residua ha trovato idoneo stanziamento nell’ambito della ripartizione della L.R.25.

L’intervento, dovrà essere gestito da cooperativa di servizi iscritta al  registro regionale .

Il personale che presterà servizio,  sarà il seguente:

·         N.1 educatore con funzione di responsabile della struttura;

·         N.3 assistente geriatrico;

·         N.1 operatore ausiliario;

·         N.1 cuoco.

2.    Interventi nella frutticoltura tradizionale

L’intervento prevede il recupero di pratiche colturali parzialmente abbandonate nel settore della frutticoltura tradizionale.

L’Amministrazione Comunale ha rilevato un diffuso interesse dei proprietari e dei possessori di appezzamenti aventi vocazione agricola ad avviare attività nel settore. Lo scopo è quello di incentivare interventi minimi, avente carattere dimostrativo, capace di stimolare la crescita del settore per effetto emulativo.

Sono previsti interventi, su superficie di circa ½ ettaro, per impianti di pero, melo, ciliegio, mandorlo e nocciolo, con importi variabili da £ 9.000.000 a £ 10.500.000 .La somma complessivamente prevista è di £ 120.000.000.

3.    Incentivi per creare nuova occupazione nelle imprese esistenti

La misura prevista mira ad incentivare la creazione di nuova occupazione attraverso incentivi a favore delle imprese operanti entro il territorio comunale. Il contributo previsto per la prima annualità ammonta a £ 8.000.000 per singola nuova assunzione.

L’intervento complessivamente prevede la spesa di £ 96.000.000 che consentirà l’attivazione di n.12 nuovi posti di lavoro.

4. Incentivi per la creazione di nuove imprese.

In analogia ad alcune leggi che intervengono nel Mezzogiorno d’Italia o analoghe leggi regionali, si è ritenuto necessario intervenire a favore di nuovi incentivi per la creazione di nuove imprese.  La proposta dell’Amministrazione Comunale è stata improntata alla semplicità della richiesta e della documentazione da allegare. Ciò, si ritiene, dovrebbe indurre giovani disoccupati a proporre la creazione di nuove imprese.

Le somme complessivamente previste ammontano a £ 120.000.000, che potranno determinare la creazione di nuove quattro imprese con un contributo di £ 30.000.000 ciascuna.

SINTESI

L’intervento ha come obiettivo la creazione di nuova occupazione, ed ha avuto risultati entusiasmanti infatti tutte le innumerevoli richieste non potranno tutte essere accolte ma si cercherà di esaudirle con il piano del 2000. Con il piano 99  si avranno le seguenti risultanze:

Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani: unità lavorative  fisse  n. 6

Interventi in frutticoltura  Unità lavorative a tempo parziale       n. 8

Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti unità lavorative     n.18

Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese unità lavorative                                   n. 4 

 

ATTIVITA’ SOCIO-ASSISTENZIALI

Gli interventi e i servizi attivati nel corso degli anni sono stati orientati al raggiungimento di obiettivi specifici quali la rimozione delle principali cause di disagio economico, sociale psicologico e relazionale e la promozione di una cultura di servizio sociale partecipato, consentendo, per buona parte il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Servizio di assistenza Domiciliare

Il Servizio, affidato ad una cooperativa sociale, è stato garantito con continuità.  L’organizzazione flessibile degli orari e delle modalità di intervento hanno consentito il soddisfacimento delle diverse esigenze dei soggetti fruitori del servizio. Le prestazioni erogate principalmente dalle due operatrici addette, nell’arco di sei giorni settimanali, sono le seguenti: cura e igiene della persona; disbrigo faccende domestiche; preparazione e somministrazione pasti; accompagnamento presso i servizi territoriali; acquisto generi di consumo, sostegno morale, disbrigo pratiche. L’utenza complessiva annua è stata di n°  20 soggetti, particolare attenzione è stata prestata nei confronti di n° 3 soggetti portatori di handicap. Il giudizio sul servizio reso è complessivamente positivo, le azioni impostate conducono sicuramente al miglioramento del servizio.

Servizio di Animazione Socioculturale:

 Il servizio è stato curato da una cooperativa  e successivamente con singolo operatore convenzionato, in possesso del titolo di animatore socioculturale ed è stato assicurato per sei giorni settimanali con accessi giornalieri di tre ore. La frequenza del centro è stata entusiasmante, sia per la numerosità dei soggetti coinvolti che per la presenza delle diverse fasce d’età e delle diverse categorie sociali.Il ruolo assunto dall’animatore operante presso la struttura risponde pienamente agli obiettivi prefissati.

Interventi socio-ricreativi:

Durante gli anni sono state organizzate molteplici attività socio-culturali che hanno visto coinvolte le diverse fasce sociali. Particolare importanza ha rivestito il campo di lavoro, organizzato in collaborazione con lo S.C.I (Servizio Civile internazionale), tenutosi nel periodo Luglio - Agosto 1998. I volontari, provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei, hanno promosso interventi di animazione e socializzazione rivolti principalmente ai minori coinvolgendo un gran numero di persone tra le quali i minori provenienti dalla Bielorussia ospiti presso diverse famiglie di Atzara.

Sempre durante il periodo estivo sono state organizzate due escursioni con il trenino verde, con la partecipazione di circa 150 persone. La costante attività del centro di aggregazione sociale, ha favorito l’organizzazione di diverse attività , mostre e rappresentazioni sui lavori svolti all’interno del Centro,  sugli attrezzi da lavoro delle principali attività  tradizionali etc.

L’estemporanea di pittura, con le mostre conseguenti, per tre anni ha impegnato innumerevoli volontari, portandola al successo in tutta la Sardegna e quindi candidando la stessa alla sua riproposizione. In collaborazione con  gli insegnati di alcune classi delle scuole elementari e medie sono stati organizzati vari laboratori teatrali che si sono conclusi con conseguenti rappresentazioni finali.

Servizio Informagiovani:

Il servizio informagiovani è stato attivato nel Giugno 1997, la frequenza dello sportello e la varietà di richieste presentate dall’utenza fanno ritenere lo stesso di importanza fondamentale per lo sviluppo di una buona rete di promozione delle politiche del lavoro e dell’istruzione.

Soggiorno Anziani:

Come previsto nei programmi, 250 anziani hanno partecipato ai soggiorni estivi. Il soggiorno, della durata di giorni 10, continua a porsi come momento importante per i partecipanti, i quali vivono l’esperienza come un’unica possibilità di interrompere i ritmi monotoni della vita quotidiana. 

Soggiorno Minori:

Il soggiorno minori ha visto coinvolti n° 70  partecipanti che per 15 giorni hanno potuto soggiornare presso una struttura balneare. Tale intervento si configura come estremamente positivo sia per ragioni climatiche che, soprattutto, per la possibilità di crescita e di responsabilizzazione dei soggetti coinvolti.      

Coordinamento Servizi Socio-Assistenziali:

Il coordinamento dei servizi, affidato a una Sociologa, ha garantito tutte le prestazioni previste, nonché la partecipazione per l’attivazione dei progetti obiettivi intercomunali, tra i quali quello per la tutela della salute mentale, che ha coinvolto l’operatore, sia per le prestazioni professionali che per il tempo investito, in maniera considerevole.

Lavori Pubblici

Nei cinque anni trascorsi  è proseguito incessante l’intervento su tutti i lavori pubblici del territorio comunale, non vi è stato settore  nel quale non si  sia intervenuti, a titolo di esempio si citano i lavori di cui alla tabella:

Opera

Lire

Strade interne, bitume, ciottolato , acque bianche

3000

Casa Anziani

800

Zona artigianale PIP I° e  II° Lotto

700

Piazza San Giorgio

650

Strada Burdaga

300

Strade  Cardedu Sa Costa

100

Strade S'utturu de su calafrighe

575

Sistemazione Municipio

165

Altre strade rurali

100

Salone parrocchiale

200

Chiesa Parrocchiale

250

Strada Angraris

150

Fontane e ponti rurali

120

Arredo urbano e giardini

200

illuminazione

500

Illuminazione Impianti sportivi

490

Realizzazione nuova biblioteca

60

Scuole Medie - direzione istituto

135

Tetto e piazzale scuole elementari

200

Loculi cimiteriali

55

Totale milioni

8.750

Unica nota stonata che si spera nel 2000  avrà il suo naturale epilogo è la questione del depuratore consortile, per il quale pur essendo presenti le risorse ancora non si è riuscito ad appaltarne la realizzazione, che rientra tra i compiti ormai affidati all' ESAF. Inoltre nel 2000 sono programmati con le relative risorse e saranno appaltati i lavori di cui alla tabella seguente:

Incarichi di progettazione o lavori in corso nel 2000

Professionista

Opera

Importi

Ing. Manca A.

Casa Anziani IV° Lotto

200

Ing. Meloni G.

Piano per il lavoro

447

Ing. Manca A.

Casa Anziani Ultimazione

500

Ing. Manca A.

Collettore  fognario

285

Geom Trogu B.

Strade interne e Municipio

150

Geom Trogu B.

Strade  esterne

100

Ing. Manca A.

Illuminazione strada principale

120

Ing. Crogu P.

Strade rurali

100

Arch. Caggiari 

Chiesa

120

Geom. Cossu

Strade interne acque bianche

350

 

Totale milioni

2.372

PROGRAMMA COMUNALE D’INTERVENTO  2000 – 2005

Immagina i Nuovi Servizi Sociali

Nel processo di attuazione degli interventi in materia socio-assistenziale l’Amministrazione Comunale di Atzara ha, nel corso degli anni, impostato azioni volte alla prevenzione e rimozione delle principali cause di disagio, promovendo interventi e attivando servizi rivolti alle diverse categorie di soggetti/utenti  portatori di bisogni ed esigenze diversificate. Pertanto le azioni programmatiche per i prossimi anni dalla lista Insieme per Atzara saranno volte, da un lato, a rafforzare i servizi attivati per garantire la continuità degli stessi, dall’altro a innovare le modalità e le tipologie di intervento per perseguire un obiettivo principale volto al coinvolgimento delle  diverse componenti della Comunità e alla collaborazione con gli altri enti e istituzioni operanti nel territorio che conduca alla creazione di un sistema integrato di servizi.

Le attività che proponiamo sono indirizzate prevalentemente: ai minori e al loro rapporto con la famiglia e la scuola; ai giovani in rapporto alle loro esigenze di crescita culturale e di occupazione del tempo libero; agli anziani per la valorizzazione delle loro potenzialità e alla tutela della loro condizione.

Gli obiettivi che la coalizione intende perseguire con il presente programma, in collaborazione con le associazioni di volontariato, con gli enti pubblici e con il privato sociale, sono i seguenti:

1.              - La prevenzione e rimozione delle cause di tipo economico, psicologico, sociale e culturale che creano disagio   

2.              - Il sostegno di tutte le iniziative volte a una maggiore integrazione nel contesto sociale dei  soggetti in difficoltà

3.              - L'attuazione di interventi rivolti alla famiglia, all'inserimento e reinserimento nel proprio ambiente familiare e  sociale;

4.              - L'integrazione e l'unitarietà dei servizi socio-assistenziali con i servizi sanitari, educativi, culturali e scolastici, con le associazioni di volontariato e sportive, in modo da garantire una completa azione sul territorio;

5.              - Lo sviluppo di centri di incontro, di aggregazione sociale e culturale, nei quali possano trovare soddisfazione le  varie esigenze dei minori e adolescenti e, dove essi possano esprimere le loro personalità, nelle varie  forme associative, corrispondenti alle loro attitudini.

Nello specifico, durante il quinquennio, troveranno attuazione i due progetti obiettivi intercomunali relativi al Servizio Informagiovani Territoriale e alla Tutela della Salute Mentale. Quest’ultimo, già operativo dal mese di Settembre 1998 è stato riproposto durante il corrente anno, per il biennio 2000 –2201 in quanto ha raggiunto l’obbiettivo di inserimento lavorativo e non di intervento solo assistenzialistico. Sarà potenziato il servizio di animazione ludica, saranno confermati i servizi di Assistenza Domiciliare e di gestione del Centro di Aggregazione Sociale nonché tutti gli interventi relativi all’assistenza economica e al disbrigo delle pratiche per le provvidenze dei vari settori. A livello territoriale, per i comuni ricadenti nel Distretto Sanitario di Sorgono, si sta procedendo alla predisposizione di un progetto per la tutela dei diritti dell’infanzia  e dell’adolescenza .

Gli obiettivi generali che la lista Insieme per Atzara persegue,  rimangono invariati rispetto a quelli che hanno orientato le attività negli anni precedenti. Tutte le iniziative saranno comunque tendenti ad elevare la qualità della vita, al fine di rendere le persone protagoniste della loro esistenza e della stessa gestione dei servizi.

SERVIZI  PER IL TEMPO LIBERO

Considerato che le risorse a disposizione dell’Amministrazione saranno indirizzate a soddisfare bisogni fondamentali, la spesa per il soggiorno climatico per gli anziani, verrà ridotta. Data la rilevanza attribuita dagli anziani al soggiorno estivo, si cercherà comunque di garantire la continuità del servizio che offre all’utenza la possibilità di scambio culturale e artistico altamente socializzante. In alternativa al soggiorno, qualora si venissero a creare le condizioni, è nostro intento promuovere degli scambi culturali sotto forma di gemellaggio con gruppi di anziani residenti in altre regioni dell’Italia, favorendo il più ampio coinvolgimento di tutti gli anziani.

ATTIVAZIONE COMUNITA’ ALLOGGIO

Il quinquennio sarà  caratterizzato principalmente a livello comunale dall’attivazione della Comunità Alloggio per Anziani, per la quale sanno indirizzate numerose risorse sia economiche sia umane.

La casa alloggio per anziani sarà inaugurata dal nuovo sindaco subito dopo le elezioni e dovrà essere un importante centro di aggregazione e socializzazione e momento organizzatore di assistenza per la terza età nel paese.

La struttura potrà ospitare inizialmente n° 8 utenti in regime residenziale e, secondo le esigenze dell’utenza, garantire pasti a domicilio e servizi quali lavanderia e stireria anche a coloro che fruiscono del servizio di assistenza domiciliare, in ogni caso a soggetti che, in determinate condizioni, ne faranno richiesta. La Comunità Alloggio dovrà caratterizzarsi principalmente come struttura aperta all’esterno pertanto, verranno favoriti e ricercati tutti i  meccanismi che attivino processi di interscambio tra interno ed esterno, garantendo la partecipazione dei cittadini alle attività di animazione socioculturale organizzate in seno alla struttura.

MINORI E ADOLESCENTI

In relazione agli interventi rivolti ai  minori e agli adolescenti, si intende promuovere interventi quali:  viaggi di istruzione, scambi culturali con gruppi di altre località regionali - nazionali o comunque altri interventi che abbiano come principale funzione quella della socializzazione. Qualora si verificasse l’esigenza del soggiorno climatico ci si attiverà per organizzarlo.

In collaborazione con il personale delle scuole elementari, medie e superiori  e le famiglie si intende creare una serie di iniziative che portino a responsabilizzare gli adolescenti verso l’ambiente sociale in cui vivono, ad analizzare le loro problematiche e i loro rapporti interpersonali con le generazioni più anziane. Portarli a un confronto aperto e costruttivo che possa far sentire i giovanissimi parte importante di questa comunità, coinvolgendoli nelle riunioni consiliari, rendendoli protagonisti di scelte o di pareri che possano riguardare l’organizzazione del tempo libero.

Si proporranno inoltre corsi e laboratori specifici che coinvolgano gli alunni  e, soprattutto, coloro che vivono situazioni di allontanamento dalle istituzioni scolastiche, in attività, diverse da quelle didattiche, che favoriscano lo sviluppo di capacità creative e manuali e valorizzino le risorse locali culturali, umane e strumentali che favoriscano maggiormente l’integrazione e la socializzazione.

  INTERVENTI SOCIO-CULTURALI

Il centro di aggregazione sociale deve prevedere la funzione più generale inerente all’attività di assistenza sociale per quanto attiene la prevenzione e quindi l’ambiente di vita e di lavoro. Più in particolare deve garantire l’informazione, l’educazione, l’assistenza sociale e psicologica a livello individuale e di gruppo favorendo l’evoluzione della famiglia intesa come componente aperta di una comunità più vasta. Il centro sociale così descritto è indirizzato prevalentemente ai giovani ma al suo interno anche gli anziani dovranno trovare una precisa collocazione in quanto depositari di un patrimonio culturale e di esperienza che deve essere valorizzata e trasmessa alle nuove generazioni.

Gli interventi in ambito socioculturale si intende attuarli in collaborazione con le associazioni di volontariato e con il coinvolgimento delle istituzioni  operanti nel territorio.

In collaborazione con il gruppo di giovani che intendono costituire un’associazione culturale si cercherà di favorire la partecipazione di queste fasce di età, anche disponendo risorse per la loro costituzione in termini ufficiali.

La coalizione inoltre, in accordo con altre amministrazioni locali, intende proseguire il progetto per la piena attivazione della scuola civica di musica che partirà nella  prima decade di aprile.

Valorizzazione e potenziamento della Pinacoteca comunale, in fase di avvio nella seconda decade di aprile, con organizzazione di alcune manifestazioni che valorizzino il patrimonio artistico, storico e culturale.

  PROGETTO OBIETTIVO INFORMAGIOVANI 

Considerato il notevole afflusso di giovani alla ricerca di informazioni e di opportunità di inserimento nel mondo del lavoro è nostro intento proseguire anche per i prossimi anni il progetto obiettivo dell’informagiovani.

Pianificazione Generale

Ultimato il PUC in fase di prima  pubblicazione per i ricorsi dei cittadini, e considerato che le nuove aree di insediamento urbano hanno decentrato l’edilizia privata nelle aree disponibili, si è venuto a creare un progressivo spopolamento del centro storico. Per evitare che questa risorsa disponibile perda le sue caratteristiche e al fine di rendere possibile un riuso del centro storico valorizzando i suoi aspetti socio culturali si può ipotizzare un intervento,  (per esempio progetto facciata e colore), articolate nelle varie fasi in cui l’ente Comune può intervenire con capitali pubblici e privati e con altre modalità, che a fonte di un progetto di studio tenda a dare vivibilità nei centri storici. Le proposte possono essere diverse e messe in discussione con le parti interessate ma certo è che riconquistare spazi che sono storia e cultura di un’intera comunità ha un rilievo anche nei rapporti sociali della stessa comunità. Se è vista in una prospettiva di valorizzazione ambientale e turistica, si può anche ipotizzare, con il recupero degli immobili, un turismo di soggiorno in alcuni periodi dell’anno come per esempio scambi culturali.

Zona     Artigianale

L’amministrazione comunale uscente ha eseguito i lavori dei 2 lotti del Piano di Insediamenti Produttivi mediante l'urbanizzazione della zona artigianale in località' SEDDA ORTA. Il consistente numero di richieste di aree non ha permesso di accontentare tutti gli insediamenti, pertanto nel nuovo PUC è stata individuata una nuova area di espansione artigianale in grado di dare risposte anche alle esigenze future che la nostra lista intende perseguire con forza.

Centro servizi internet

E’ stato attuato e completato nel 1999 il piano informatico comunale con la creazione del sistema di rete con la sistemazione di un computer in ogni scrivania, ciò ha comportato l’ottimizzazione del personale e un migliore servizio per il cittadino. È nostro intento, proseguendo su questa strada , far nascere un punto informatico comunale dove poter accedere a informazioni e documenti a distanza, a disposizione delle aziende per la vendita dei loro prodotti , come  mezzo  di informazione dell'attività dell'amministrativa e dei suoi servizi. I Cittadini  potranno avere in tempo reale  tutte le informazioni che desiderano , comprese le autocertificazioni, anche gli Emigrati potranno sentirsi più vicini, anche se lontani, consultando e interagendo con il sito del proprio Comune.  

Progetto Vino

L'amministrazione comunale in collaborazione con la cantina del Mandrolisai ha presentato alla RAS il progetto di Piano Integrato d'Area sulla Viticoltura che si spera sarà finanziato il quale si propone di intervenire in circa 200 ha di terreno inclusi nella denominazione di origine controllata del vino Mandrolisai, nei quali non si sono verificate estirpazioni con agevolazioni comunitarie.

La viticoltura nel Mandrolisai, può essere ancora remunerativa con:

1.    Diversificazione del prodotto (produzione di vini bianchi da dessert )

2.    Potenziamento della rete di  commercializzazione  della Cantina Sociale del Mandrolisai;

3.    Assicurazioni agevolate contro le calamità naturali (grandine, siccità, ecc.)

4.    Mutui soccorso e prestiti agevolati;

5.    Favorire l’accorpamento dei piccoli appezzamenti;

6.    Corsi di formazione indirizzati ai giovani produttori, in particolare sulla trasformazione del prodotto in vino e sulla commercializzazione, nonché sulle nuove tecniche di coltivazione;

7.    Produzione del vino biologico;

8.    Finanziamenti per la sostituzione dei vecchi vigneti e l’impianto di nuovi possibilmente anche in superficie di 0,50 ettari.

9.    Elettrificazione, miglioramenti delle strade interpoderali e comunali;

10. Rete di turismo viti - vinicolo ;

11.  Potenziamento dei settori informativi riguardo la viticoltura biologica ed integrata.

Il progetto è mirato a garantire la forza occupazionale esistente nel settore viticolo quantificabile in circa 600 unità a tempo pieno (bracciantato agricolo, coltivatori diretti e piccoli conduttori) e ad evitare l’abbandono progressivo dell’agricoltura zonale con ripercussioni negative sia sociali che economiche, prevede un intervento finanziari anche sul Q.C.S. di 15 Miliardi.

FONDI STRUTTURALI ANNI 2000 - 2006

La Lista Insieme per Atzara intende recuperare e sostenere con forza i progetti presentati dall'amministrazione comunale di Atzara in collaborazione con la comunità Montana del Mandrolisai  alla  RAS  e che si spera siano finanziati e che costituiscono di per se stessi un nuovo programma di lavoro strategico per la prossima amministrazione dal 2000 al 2005.

PROPOSTA DI PROGRAMMA

Sistema territoriale di distribuzione del Gas

L'intervento è esteso all'intero territorio della Comunità Montana completando  quelli già previsti nell'ambito dei vari comuni, tra cui Atzara che già hanno attivato il servizio, per rendere fruibile alle utenze civili e produttive una fonte energetica economica che limita fortemente le immissioni nocive in atmosfera, preservando l'ambiente da agenti inquinanti. Importo 2,5 Miliardi

Progetto pilota Centri Storici

L'intervento è esteso all'intero territorio della Comunità Montana  e mira ha incentivare il recupero edilizio e urbanistico dei centri storici, con l'immissione del 60% di capitale pubblico e del 40 % di capitali privati. Le abitazioni recuperate entreranno in un circuito turistico integrato dell'accoglienza , gestito da un consorzio pubblico privato. Importo 15 Miliardi

Salvaguardia e valorizzazione boschiva

L'intervento è esteso all'intero territorio della Comunità Montana calibrando gl'interventi in relazione alle peculiarità forestali e alle vocazioni delle diverse aree. L'obiettivo è di sostenere la silvicoltura da reddito con impianti di sughera, castagno, nocciolo, noci, ciliegio. Gli interventi dovranno prevedere anche approvvigionamenti idrici necessari in fase d'impianto, conduzione e salvaguardia. Importo 20 Miliardi

Elettrificazione rurale e settori  agro pastorale

L'intervento è da intendere in termini di completamento di iniziative già avviate che mirano a razionalizzare e migliorare tecnologicamente le lavorazioni. Importo 5 Miliardi

Settore della Ortofrutticoltura e olivicolo

L'intervento è esteso all'intero territorio della Comunità Montana. Gli operatori del settore hanno migliorato i livelli di produzione con interventi finora frammentari. Esistono conoscenze e abilità della ortofrutticoltura tradizionale che possono consentire uno sviluppo del settore. Di particolare rilievo è il contenuto tecnico di trasformazione e razionalizzazione dei nuovi impianti che dovranno collegarsi a strutture di conservazione e ad una organizzazione per il trasporto. L'intervento prevede l'esecuzione di opere nel settore dell'approvvigionamento idrico per usi connessi con le produzioni. Gli operatori agricoli locali hanno rappresentato l'esigenza di integrare le produzioni di olive da olio o destinate alla conservazione. Tali produzioni hanno tradizioni nella zona e possono essere migliorate quantitativamente e qualitativamente attraverso la realizzazione di apposito impianto di trasformazione.  Importo 10 Miliardi

  PROPOSTE DI INTERVENTO IN FAVORE DELL’OCCUPAZIONE

Per il ruolo che l’ente locale deve avere è proponibile che al centro del nostro programma deve esserci la lotta alla disoccupazione e una nuova idea di pieno impiego, che sappia coniugare i processi di trasformazione e di riconversione con lavori sociali e ambientali, utili e necessari alla vita dell’uomo. Questo nuovo concetto di sviluppo chiama come attore principale l’ente locale (art. 19 legge regionale 37/98), e alla sua capacità di pensare ad una nuova vitalità civile, abitativa e sociale.

Il Comune può porsi come figura centrale dello Stato nel territorio come ente promotore, programmatore e gestore dei servizi pubblici, promotore della partecipazione e della socializzazione, promotore del recupero del rapporto della popolazione con il proprio territorio, con il proprio patrimonio archeologico e ambientale, promotore della cooperazione giovanile nella gestione dei servizi alla persona e dei lavori sociali (società miste). Bisogna dare vita ad una iniziativa a livello territoriale con coordinamenti tra Comuni attivando sportelli informativi sul lavoro e sulle nuove professionalità che determino nuovi progetti e nuovi modelli per l’occupazione (sportello unico).

La L.R. n.37, Piano Straordinario per il Lavoro, incentiva con un sistema articolato di interventi finanziari la creazione di nuova occupazione.

L’art. 19, “Iniziative locali per lo sviluppo e l’occupazione”, coinvolge direttamente i Comuni chiamandoli a progettare interventi di sviluppo e occupazione a livello locale, estese al territorio di uno o più comuni.

L’azione viene esplicata attraverso la copertura finanziaria assicurata dalla Amministrazione Regionale per la contrazione di mutui, da parte dei comuni, per iniziative finalizzate all sviluppo e alla occupazione.

L’Amministrazione Comunale, interpretando gli indirizzi forniti dalla legge regionale 37/98, intende proseguire gli interventi già finanziati per l’anno 1999

1.       Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani;

2.       Interventi nel settore della frutticoltura tradizionale;

3.       Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti;

4.       Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese.

AMBIENTE E TERRITORIO

Nel 1998 e nata SEA la società di servizio pubblico privata con i comuni di Ortueri e Tiana, che ormai gestisce il  90% della politica dei rifiuti  nella Barbagia Mandrolisai e che ha permesso di non aumentare le tariffe, occupare personale del posto e incentivare l'imprenditoria locale del Settore.

I principi generali su cui intervenire  in futuro in questo settore sono:

·         Evitare ogni pericolo per la salute;

·         Salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente  nel suo complesso,

·         Promuovere criteri tendenti al risparmio energetico, riciclare e riutilizzare i rifiuti al fine di risparmiare e recuperare energia, limitare la stessa produzione dei rifiuti.

Nel risanamento ambientale e tutela dell’ambiente intendiamo inserire quelle voci che possono dare uno spiraglio occupazionale:

1.       Manutenzione del verde pubblico;

2.       Prevenzione antincendio;

3.       Raccolta differenziata;

4.       Forestazione: aumento  superficie boschiva.

A tal fine è necessario approntare incarichi di studio di fattibilità e di progettazione a tecnici esperti nei vari settori, utilizzando come possibili finanziamenti la legge regionale 28/84, la legge 608/95 e leggi comunitarie. È ovvio che i problemi dei costi di gestione, la creazione di discariche controllate rispondenti alle norme di legge non possono essere risolti dal singolo Comune ma all’interno di un programma territoriale (C.M.12 ).

A conclusione di questi punti programmatici si ritiene necessario avere un “Comune aperto” dove i cittadini sentano la voglia di partecipare, di dibattere i problemi del paese, degli uomini e delle donne che ci vivono, dato che nell’attuale situazione  notiamo un allontanamento dei cittadini alle scelte amministrative.

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INSIEME PER ATZARA

                                               


 

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 LUIGI TODDE

Sindaco

 

Candidati alla carica di Consigliere Comunale

Serra Sebastiano      28.03.55

Corongiu Salvatore  04.10.57

Demelas Francesco   21.12.62

Demelas Franco        13.11.51

Floris Angela             01.11.68

Manca Antonio         19.03.79

Muggianu Alberto     08.04.61

Piredda Rossana        19.04.59

Porcu Antonio           14.10.67

Schirru Adriano        08.10.71

Tolu Caterina            20.09.69

Urru Donatella          04.06.70

 

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