Elezioni Comunali Atzara
16
Aprile 2000
Lista
n.1
Insieme per Atzara
Candidato Sindaco
Luigi Todde

La lista dei
Socialisti, del Partito della Rifondazione Comunista e degli Indipendenti, con
l’appoggio esterno dei Comunisti Italiani,
nasce da una collaborazione politica creatasi da circa tre anni e che ha
visto l’ingresso in Giunta a novembre del
nostro candidato a sindaco Luigi Todde.
La
collaborazione, pur con orientamenti politici dissimili, ha portato grazie al
dialogo e al confronto più schietto ad un approccio più ragionato dei
problemi, dimostrando che il pluralismo risulta essere un valido mezzo per
migliorare e far crescere la società. Un obbiettivo che per essere raggiunto
pienamente, ha bisogno di un maggiore interesse e di una più attenta
partecipazione dei cittadini alla politica, ed è ciò che si propone di fare
questa coalizione che intende rivitalizzare il dialogo politico, avvicinando in
particolare i giovani ad assumersi le responsabilità per determinare il proprio
futuro.
Sarebbe
stato molto facile per noi accogliere le richieste del partito di maggioranza
relativa che ci chiedeva di aggregarci in un’unica coalizione di sinistra ma
abbiamo ritenuto che una situazione senza confronto avrebbe ulteriormente
appiattito la situazione politica Atzarese.
Il
percorso di questa collaborazione si è sviluppata poco dopo le scorse elezioni
amministrative con una serie di incontri tematici che hanno coinvolto tutte le
forze politiche locali dimostrando l’apertura politica della coalizione
uscente.
Tutto
questo in una situazione alquanto difficile per chi amministrava con un governo
di centro sinistra nazionale che non ha sicuramente facilitato il compito ai
piccoli Comuni, anzi ha preferito dare forza ai grandi centri urbani e ai loro
Sindaci. Basta considerare l’accorpamento sulla Tesoreria Unica degli
interessi maturati dai fondi destinati alle Amministrazioni locali.
PROGRAMMA
La
Lista arcobaleno -Insieme per Atzara nasce dall'incontro originale tra varie
forze politiche ed i cittadini di Atzara in una sorta di lista civica che mette
insieme l'area socialista e di rifondazione comunista con una vasta area della
società civile Atzarese. Recupera l'originalità dell'esperienza portata avanti
dall'amministrazione uscente guidata dal sindaco Sebastiano Serra esprimendo un
giudizio positivo di cinque anni di amministrazione, che senza tema di smentita,
si ritiene, abbiano raggiunto tutti gli obiettivi prefigurati all’atto
dell’insediamento.
Il
programma della lista partendo dal 2000 si presenta all’insegna dell'analisi
della realtà e dell’ottimizzazione delle risorse. Com'è facile prevedere la
decurtazione delle spettanze del comune da parte dello stato e della regione,
elimina sul nascere qualsiasi ipotesi di incremento dei servizi ai cittadini,
infatti, bisogna rimarcare che l’amministrazione comunale potrà contare, per
fare una piccola quota di investimenti, esclusivamente sulle risorse esigue
della legge regionale 25. La speranza che contraddistingue questa ipotesi di
lavoro è il mantenimento, quantitativo e qualitativo, dei servizi finora
erogati alla popolazione,fidando per il loro sviluppo nel buon fine di progetti
obiettivi che saranno presentati all’ amministrazione regionale.
In sintesi bisognerà partire da quello che si è fatto in questi anni
per impostare i programmi del prossimo mandato amministrativo.
Servizi Gestiti
dal 1995 al 2000
|
Servizio |
Lire |
Servizio |
Lire |
|
Informagiovani |
25 |
Pulizia Scuola Materna |
50 |
|
Ass.Domiciliare |
250 |
Pulizia Municipio |
50 |
|
Gestione ludoteca |
35 |
Pulizia Centro Sociale |
20 |
|
Centro sociale |
45 |
Pulizia Biblioteca |
10 |
|
Biblioteca |
180 |
Smaltimento Rifiuti |
250 |
|
Progetto Obiettivo |
500 |
Trasporto Rifiuti Urbani |
220 |
|
Gestione Museo |
127 |
Raccolta Rifiuti Urbani |
60 |
|
Servizio Sociale |
200 |
Manutenzione Verde |
50 |
|
Mense scolastiche |
300 |
Recupero vetro |
10 |
|
Totale in milioni |
1.662
|
Totale in milioni |
720
|
Politiche del lavoro dal 1995 al 2000
Sono
stati predisposti dal 1995 al 2000 i cantieri di lavoro inerenti i piani per
l’occupazione 1995/ 1996/ 1997/1998/1999, la massa finanziaria complessiva
utilizzata è stata di circa 800 milioni, con una occupazione di circa 117
giovani per tre mesi, mentre i lavori socialmente utili, per i quali
l’amministrazione aveva presentato progetti per 13 unità, sono stati
ultimati, così pure il cantiere archeologico del nuraghe Abbacadda. Inoltre
sono stati avviati e conclusi i lavori di pubblica utilità che hanno visto
l'impiego di 15 lavoratori per un anno. Nel 2000 inoltre è stato finanziato ed
in corso di esecuzione un progetto specifico per attivare il museo mediante
convenzione con cooperative o società giovanile sulla legge 28 per circa 14
mesi.
|
Servizio |
operatori |
|
Cantiere
lavoro 1995 |
15 |
|
Cantiere
lavoro 1996 |
15 |
|
Cantiere
lavoro 1997 |
15 |
|
Cantiere
lavoro 1998 |
24 |
|
Cantiere
lavoro 1999 |
24 |
|
Cantiere
lavoro 2000 |
24 |
|
Cantiere
archeologico |
8 |
|
Lavori
Socialmente Utili 97 |
10 |
|
Lavori
Socialmente Utili 99 |
13 |
|
Lavori
Pubblica Utilità |
15 |
|
Custodia
Museo |
3 |
La Regione Sardegna ha provveduto, ai sensi della L.R. 37/98, alla ripartizione dei
fondi per l’anno 1999, che per il comune di Atzara determina un mutuo attivato
di £ 447.601.122.
L’Amministrazione Comunale, ha inteso intervenire
con le seguenti azioni:
1.
Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani;
2.
Interventi nel settore della frutticoltura tradizionale;
3.
Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti;
4.
Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese.
1.
Gestione
Casa Anziani
Secondo
le previsioni di spesa per il funzionamento di un anno si prevede la somma di
208.000.000, oltre a £ 5.000, IVA compresa, per ciascun pasto erogato dal
servizio mensa.
L’intervento
finanziario ammonta a £
127.601.122. La copertura della spesa residua ha trovato idoneo stanziamento
nell’ambito della ripartizione della L.R.25.
L’intervento,
dovrà essere gestito da cooperativa di servizi iscritta al
registro regionale .
Il
personale che presterà servizio, sarà
il seguente:
·
N.1 educatore con funzione di
responsabile della struttura;
·
N.3 assistente geriatrico;
·
N.1 operatore ausiliario;
·
N.1 cuoco.
2.
Interventi nella frutticoltura tradizionale
L’intervento
prevede il recupero di pratiche colturali parzialmente abbandonate nel settore
della frutticoltura tradizionale.
L’Amministrazione
Comunale ha rilevato un diffuso interesse dei proprietari e dei possessori di
appezzamenti aventi vocazione agricola ad avviare attività nel settore. Lo
scopo è quello di incentivare interventi minimi, avente carattere dimostrativo,
capace di stimolare la crescita del settore per effetto emulativo.
Sono
previsti interventi, su superficie di circa ½ ettaro, per impianti di pero,
melo, ciliegio, mandorlo e nocciolo, con importi variabili da £ 9.000.000 a £
10.500.000 .La somma complessivamente prevista è di £ 120.000.000.
3.
Incentivi per creare nuova occupazione nelle imprese esistenti
La
misura prevista mira ad incentivare la creazione di nuova occupazione attraverso
incentivi a favore delle imprese operanti entro il territorio comunale. Il
contributo previsto per la prima annualità ammonta a £ 8.000.000 per singola
nuova assunzione.
L’intervento
complessivamente prevede la spesa di £ 96.000.000 che consentirà
l’attivazione di n.12 nuovi posti di lavoro.
4. Incentivi per la creazione di nuove imprese.
In
analogia ad alcune leggi che intervengono nel Mezzogiorno d’Italia o analoghe
leggi regionali, si è ritenuto necessario intervenire a favore di nuovi
incentivi per la creazione di nuove imprese.
La proposta dell’Amministrazione Comunale è stata improntata alla
semplicità della richiesta e della documentazione da allegare. Ciò, si
ritiene, dovrebbe indurre giovani disoccupati a proporre la creazione di nuove
imprese.
Le
somme complessivamente previste ammontano a £ 120.000.000, che potranno
determinare la creazione di nuove quattro imprese con un contributo di £
30.000.000 ciascuna.
SINTESI
L’intervento
ha come obiettivo la creazione di nuova occupazione, ed ha avuto risultati
entusiasmanti infatti tutte le innumerevoli richieste non potranno tutte essere
accolte ma si cercherà di esaudirle con il piano del 2000. Con il piano 99
si avranno le seguenti risultanze:
Esecuzione
dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani: unità lavorative
fisse n. 6
Interventi
in frutticoltura Unità lavorative
a tempo parziale
n. 8
Incentivi
finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti unità lavorative
n.18
Incentivi
finalizzati alla creazione di nuove imprese unità lavorative
n. 4
ATTIVITA’ SOCIO-ASSISTENZIALI
Gli
interventi e i servizi attivati nel corso degli anni sono stati orientati al
raggiungimento di obiettivi specifici quali la rimozione delle principali cause
di disagio economico, sociale psicologico e relazionale e la promozione di una
cultura di servizio sociale partecipato, consentendo, per buona parte il
raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Servizio di assistenza Domiciliare
Il
Servizio, affidato ad una cooperativa sociale, è stato garantito con continuità.
L’organizzazione flessibile degli orari e delle modalità di intervento
hanno consentito il soddisfacimento delle diverse esigenze dei soggetti fruitori
del servizio. Le prestazioni erogate principalmente dalle due operatrici
addette, nell’arco di sei giorni settimanali, sono le seguenti: cura e igiene
della persona; disbrigo faccende domestiche; preparazione e somministrazione
pasti; accompagnamento presso i servizi territoriali; acquisto generi di
consumo, sostegno morale, disbrigo pratiche. L’utenza complessiva annua è
stata di n° 20 soggetti, particolare attenzione è stata prestata nei
confronti di n° 3 soggetti portatori di handicap. Il giudizio sul servizio reso
è complessivamente positivo, le azioni impostate conducono sicuramente al
miglioramento del servizio.
Servizio di Animazione Socioculturale:
Il servizio è stato curato da una cooperativa
e successivamente con singolo operatore convenzionato, in possesso del
titolo di animatore socioculturale ed è stato assicurato per sei giorni
settimanali con accessi giornalieri di tre ore. La frequenza del centro è stata
entusiasmante, sia per la numerosità dei soggetti coinvolti che per la presenza
delle diverse fasce d’età e delle diverse categorie sociali.Il ruolo assunto
dall’animatore operante presso la struttura risponde pienamente agli obiettivi
prefissati.
Interventi socio-ricreativi:
Durante
gli anni sono state organizzate molteplici attività socio-culturali che hanno
visto coinvolte le diverse fasce sociali. Particolare importanza ha rivestito il
campo di lavoro, organizzato in collaborazione con lo S.C.I (Servizio Civile
internazionale), tenutosi nel periodo Luglio - Agosto 1998. I volontari,
provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei, hanno promosso interventi
di animazione e socializzazione rivolti principalmente ai minori coinvolgendo un
gran numero di persone tra le quali i minori provenienti dalla Bielorussia
ospiti presso diverse famiglie di Atzara.
Sempre
durante il periodo estivo sono state organizzate due escursioni con il trenino
verde, con la partecipazione di circa 150 persone. La costante attività del
centro di aggregazione sociale, ha favorito l’organizzazione di diverse
attività , mostre e rappresentazioni sui lavori svolti all’interno del
Centro, sugli attrezzi da lavoro delle principali attività
tradizionali etc.
L’estemporanea
di pittura, con le mostre conseguenti, per tre anni ha impegnato innumerevoli
volontari, portandola al successo in tutta la Sardegna e quindi candidando la
stessa alla sua riproposizione. In collaborazione con gli insegnati di
alcune classi delle scuole elementari e medie sono stati organizzati vari
laboratori teatrali che si sono conclusi con conseguenti rappresentazioni
finali.
Servizio Informagiovani:
Il
servizio informagiovani è stato attivato nel Giugno 1997, la frequenza dello
sportello e la varietà di richieste presentate dall’utenza fanno ritenere lo
stesso di importanza fondamentale per lo sviluppo di una buona rete di
promozione delle politiche del lavoro e dell’istruzione.
Soggiorno Anziani:
Come
previsto nei programmi, 250 anziani hanno partecipato ai soggiorni estivi. Il
soggiorno, della durata di giorni 10, continua a porsi come momento importante
per i partecipanti, i quali vivono l’esperienza come un’unica possibilità
di interrompere i ritmi monotoni della vita quotidiana.
Soggiorno Minori:
Il
soggiorno minori ha visto coinvolti n° 70 partecipanti che per 15 giorni
hanno potuto soggiornare presso una struttura balneare. Tale intervento si
configura come estremamente positivo sia per ragioni climatiche che,
soprattutto, per la possibilità di crescita e di responsabilizzazione dei
soggetti coinvolti.
Coordinamento Servizi Socio-Assistenziali:
Il coordinamento dei servizi, affidato a una Sociologa, ha garantito tutte le prestazioni previste, nonché la partecipazione per l’attivazione dei progetti obiettivi intercomunali, tra i quali quello per la tutela della salute mentale, che ha coinvolto l’operatore, sia per le prestazioni professionali che per il tempo investito, in maniera considerevole.
Lavori Pubblici
Nei
cinque anni trascorsi è proseguito
incessante l’intervento su tutti i lavori pubblici del territorio comunale,
non vi è stato settore nel quale
non si sia intervenuti, a titolo di
esempio si citano i lavori di cui alla tabella:
|
Opera |
Lire |
|
Strade interne, bitume,
ciottolato , acque bianche |
3000 |
|
Casa Anziani |
800 |
|
Zona artigianale PIP I°
e II° Lotto |
700 |
|
Piazza San Giorgio |
650 |
|
Strada Burdaga |
300 |
|
Strade Cardedu Sa Costa |
100 |
|
Strade S'utturu de su
calafrighe |
575 |
|
Sistemazione Municipio |
165 |
|
Altre strade rurali |
100 |
|
Salone parrocchiale |
200 |
|
Chiesa Parrocchiale |
250 |
|
Strada Angraris |
150 |
|
Fontane e ponti rurali |
120 |
|
Arredo urbano e giardini |
200 |
|
illuminazione |
500 |
|
Illuminazione Impianti
sportivi |
490 |
|
Realizzazione nuova
biblioteca |
60 |
|
Scuole Medie - direzione
istituto |
135 |
|
Tetto e piazzale scuole
elementari |
200 |
|
Loculi cimiteriali |
55 |
|
Totale milioni |
8.750
|
Unica
nota stonata che si spera nel 2000 avrà
il suo naturale epilogo è la questione del depuratore consortile, per il quale
pur essendo presenti le risorse ancora non si è riuscito ad appaltarne la
realizzazione, che rientra tra i compiti ormai affidati all' ESAF. Inoltre nel
2000 sono programmati con le relative risorse e saranno appaltati i lavori di
cui alla tabella seguente:
Incarichi di progettazione o lavori in corso nel 2000
|
Professionista |
Opera |
Importi |
|
Ing.
Manca A. |
Casa Anziani IV° Lotto |
200 |
|
Ing.
Meloni G. |
Piano per il lavoro |
447 |
|
Ing.
Manca A. |
Casa Anziani Ultimazione |
500 |
|
Ing.
Manca A. |
Collettore
fognario |
285 |
|
Geom
Trogu B. |
Strade interne e
Municipio |
150 |
|
Geom
Trogu B. |
Strade esterne |
100 |
|
Ing.
Manca A. |
Illuminazione strada
principale |
120 |
|
Ing.
Crogu P. |
Strade rurali |
100 |
|
Arch. Caggiari |
Chiesa |
120 |
|
Geom. Cossu |
Strade interne acque
bianche |
350 |
|
|
Totale milioni |
2.372
|
PROGRAMMA COMUNALE D’INTERVENTO 2000
– 2005
Immagina
i Nuovi Servizi Sociali
Nel processo di attuazione degli interventi in
materia socio-assistenziale l’Amministrazione Comunale di Atzara ha, nel corso
degli anni, impostato azioni volte alla prevenzione e rimozione delle principali
cause di disagio, promovendo interventi e attivando servizi rivolti alle diverse
categorie di soggetti/utenti portatori di bisogni ed esigenze
diversificate. Pertanto le azioni programmatiche per i prossimi anni dalla lista
Insieme per Atzara saranno volte, da un lato, a rafforzare i servizi attivati
per garantire la continuità degli stessi, dall’altro a innovare le modalità
e le tipologie di intervento per perseguire un obiettivo principale volto al
coinvolgimento delle diverse componenti della Comunità e alla
collaborazione con gli altri enti e istituzioni operanti nel territorio che
conduca alla creazione di un sistema integrato di servizi.
Le
attività che proponiamo sono indirizzate prevalentemente: ai minori e al loro
rapporto con la famiglia e la scuola; ai giovani in rapporto alle loro esigenze
di crescita culturale e di occupazione del tempo libero; agli anziani per la
valorizzazione delle loro potenzialità e alla tutela della loro condizione.
Gli obiettivi che la coalizione intende
perseguire con il presente programma, in collaborazione con le associazioni di
volontariato, con gli enti pubblici e con il privato sociale, sono i seguenti:
1.
- La prevenzione e rimozione delle cause di tipo economico, psicologico,
sociale e culturale che creano disagio
2.
- Il sostegno di tutte le iniziative volte a una maggiore integrazione
nel contesto sociale dei soggetti in difficoltà
3.
- L'attuazione di interventi rivolti alla famiglia, all'inserimento e
reinserimento nel proprio ambiente familiare e sociale;
4.
- L'integrazione e l'unitarietà dei servizi socio-assistenziali con i
servizi sanitari, educativi, culturali e scolastici, con le associazioni di
volontariato e sportive, in modo da garantire una completa azione sul
territorio;
5.
- Lo sviluppo di centri di incontro, di aggregazione sociale e culturale,
nei quali possano trovare soddisfazione le varie esigenze dei minori
e adolescenti e, dove essi possano esprimere le loro personalità, nelle varie
forme associative, corrispondenti alle loro attitudini.
Nello specifico, durante il quinquennio, troveranno
attuazione i due progetti obiettivi intercomunali relativi al Servizio
Informagiovani Territoriale e alla Tutela della Salute Mentale. Quest’ultimo,
già operativo dal mese di Settembre 1998 è stato riproposto durante il
corrente anno, per il biennio 2000 –2201 in quanto ha raggiunto l’obbiettivo
di inserimento lavorativo e non di intervento solo assistenzialistico. Sarà
potenziato il servizio di animazione ludica, saranno confermati i servizi di
Assistenza Domiciliare e di gestione del Centro di Aggregazione Sociale nonché
tutti gli interventi relativi all’assistenza economica e al disbrigo delle
pratiche per le provvidenze dei vari settori. A livello territoriale, per i
comuni ricadenti nel Distretto Sanitario di Sorgono, si sta procedendo alla
predisposizione di un progetto per la tutela dei diritti dell’infanzia e
dell’adolescenza .
Gli
obiettivi generali che la lista Insieme per Atzara persegue,
rimangono invariati rispetto a quelli che hanno orientato le attività
negli anni precedenti. Tutte le iniziative saranno comunque tendenti ad elevare
la qualità della vita, al fine di rendere le persone protagoniste della loro
esistenza e della stessa gestione dei servizi.
SERVIZI PER IL TEMPO LIBERO
Considerato
che le risorse a disposizione dell’Amministrazione saranno indirizzate a
soddisfare bisogni fondamentali, la spesa per il soggiorno climatico per gli
anziani, verrà ridotta. Data la rilevanza attribuita dagli anziani al soggiorno
estivo, si cercherà comunque di garantire la continuità del servizio che offre
all’utenza la possibilità di scambio culturale e artistico altamente
socializzante. In alternativa al soggiorno, qualora si venissero a creare le
condizioni, è nostro intento promuovere degli scambi culturali sotto forma di
gemellaggio con gruppi di anziani residenti in altre regioni dell’Italia,
favorendo il più ampio coinvolgimento di tutti gli anziani.
ATTIVAZIONE COMUNITA’ ALLOGGIO
Il
quinquennio sarà caratterizzato principalmente a livello comunale
dall’attivazione della Comunità Alloggio per Anziani, per la quale sanno
indirizzate numerose risorse sia economiche sia umane.
La casa alloggio per anziani sarà inaugurata
dal nuovo sindaco subito dopo le elezioni e dovrà essere un importante centro
di aggregazione e socializzazione e momento organizzatore di assistenza per la
terza età nel paese.
La
struttura potrà ospitare inizialmente n° 8 utenti in regime residenziale e,
secondo le esigenze dell’utenza, garantire pasti a domicilio e servizi quali
lavanderia e stireria anche a coloro che fruiscono del servizio di assistenza
domiciliare, in ogni caso a soggetti che, in determinate condizioni, ne faranno
richiesta. La Comunità Alloggio dovrà caratterizzarsi principalmente come
struttura aperta all’esterno pertanto, verranno favoriti e ricercati tutti i
meccanismi che attivino processi di interscambio tra interno ed esterno,
garantendo la partecipazione dei cittadini alle attività di animazione
socioculturale organizzate in seno alla struttura.
MINORI E ADOLESCENTI
In
relazione agli interventi rivolti ai minori e agli adolescenti, si intende
promuovere interventi quali: viaggi di istruzione, scambi culturali con
gruppi di altre località regionali - nazionali o comunque altri interventi che
abbiano come principale funzione quella della socializzazione. Qualora si
verificasse l’esigenza del soggiorno climatico ci si attiverà per
organizzarlo.
In
collaborazione con il personale delle scuole elementari, medie e superiori
e le famiglie si intende creare una serie di iniziative che portino a
responsabilizzare gli adolescenti verso l’ambiente sociale in cui vivono, ad
analizzare le loro problematiche e i loro rapporti interpersonali con le
generazioni più anziane. Portarli a un confronto aperto e costruttivo che possa
far sentire i giovanissimi parte importante di questa comunità, coinvolgendoli
nelle riunioni consiliari, rendendoli protagonisti di scelte o di pareri che
possano riguardare l’organizzazione del tempo libero.
Si
proporranno inoltre corsi e laboratori specifici che coinvolgano gli alunni
e, soprattutto, coloro che vivono situazioni di allontanamento dalle istituzioni
scolastiche, in attività, diverse da quelle didattiche, che favoriscano lo
sviluppo di capacità creative e manuali e valorizzino le risorse locali
culturali, umane e strumentali che favoriscano maggiormente l’integrazione e
la socializzazione.
Il centro di aggregazione sociale deve
prevedere la funzione più generale inerente all’attività di assistenza
sociale per quanto attiene la prevenzione e quindi l’ambiente di vita e di
lavoro. Più in particolare deve garantire l’informazione, l’educazione,
l’assistenza sociale e psicologica a livello individuale e di gruppo favorendo
l’evoluzione della famiglia intesa come componente aperta di una comunità più
vasta. Il centro sociale così descritto è indirizzato prevalentemente ai
giovani ma al suo interno anche gli anziani dovranno trovare una precisa
collocazione in quanto depositari di un patrimonio culturale e di esperienza che
deve essere valorizzata e trasmessa alle nuove generazioni.
Gli
interventi in ambito socioculturale si intende attuarli in collaborazione con le
associazioni di volontariato e con il coinvolgimento delle istituzioni
operanti nel territorio.
In
collaborazione con il gruppo di giovani che intendono costituire
un’associazione culturale si cercherà di favorire la partecipazione di queste
fasce di età, anche disponendo risorse per la loro costituzione in termini
ufficiali.
La
coalizione inoltre, in accordo con altre amministrazioni locali, intende
proseguire il progetto per la piena attivazione della scuola civica di musica
che partirà nella prima decade di
aprile.
Valorizzazione
e potenziamento della Pinacoteca comunale, in fase di avvio nella seconda decade
di aprile, con organizzazione di alcune manifestazioni che valorizzino il
patrimonio artistico, storico e culturale.
Considerato il notevole afflusso di giovani
alla ricerca di informazioni e di opportunità di inserimento nel mondo del
lavoro è nostro intento proseguire anche per i prossimi anni il progetto
obiettivo dell’informagiovani.
Pianificazione Generale
Ultimato
il PUC in fase di prima pubblicazione
per i ricorsi dei cittadini, e considerato che le nuove aree di insediamento urbano
hanno decentrato l’edilizia privata nelle aree disponibili, si è venuto a
creare un progressivo spopolamento del centro storico. Per evitare che questa
risorsa disponibile perda le sue caratteristiche e al fine di rendere possibile
un riuso del centro storico valorizzando i suoi aspetti socio culturali si può
ipotizzare un intervento, (per
esempio progetto facciata e colore), articolate nelle varie fasi in cui l’ente
Comune può intervenire con capitali pubblici e privati e con altre modalità,
che a fonte di un progetto di studio tenda a dare vivibilità nei centri
storici. Le proposte possono essere diverse e messe in discussione con le parti
interessate ma certo è che riconquistare spazi che sono storia e cultura di
un’intera comunità ha un rilievo anche nei rapporti sociali della stessa
comunità. Se è vista in una prospettiva di valorizzazione ambientale e
turistica, si può anche ipotizzare, con il recupero degli immobili, un turismo
di soggiorno in alcuni periodi dell’anno come per esempio scambi culturali.
Zona Artigianale
L’amministrazione
comunale uscente ha eseguito i lavori dei 2 lotti del Piano di Insediamenti
Produttivi mediante l'urbanizzazione della zona artigianale in località' SEDDA
ORTA. Il consistente numero di richieste di aree non ha permesso di accontentare
tutti gli insediamenti, pertanto nel nuovo PUC è stata individuata una nuova
area di espansione artigianale in grado di dare risposte anche alle esigenze
future che la nostra lista intende perseguire con forza.
E’
stato attuato e completato nel 1999 il piano informatico comunale con la
creazione del sistema di rete con la sistemazione di un computer in ogni
scrivania, ciò ha comportato l’ottimizzazione del personale e un migliore
servizio per il cittadino. È nostro intento, proseguendo su questa strada , far
nascere un punto informatico comunale dove poter accedere a informazioni e
documenti a distanza, a disposizione delle aziende per la vendita dei loro
prodotti , come mezzo
di informazione dell'attività dell'amministrativa e dei suoi servizi. I
Cittadini potranno avere in tempo
reale tutte le informazioni che
desiderano , comprese le autocertificazioni, anche gli Emigrati potranno
sentirsi più vicini, anche se lontani, consultando e interagendo con il sito
del proprio Comune.
Progetto
Vino
L'amministrazione
comunale in collaborazione con la cantina del Mandrolisai ha presentato alla RAS
il progetto di Piano Integrato d'Area sulla Viticoltura che si spera sarà
finanziato il quale si propone di intervenire in circa 200 ha di terreno inclusi
nella denominazione di origine controllata del vino Mandrolisai, nei quali non
si sono verificate estirpazioni con agevolazioni comunitarie.
La
viticoltura nel Mandrolisai, può essere ancora remunerativa con:
1.
Diversificazione del prodotto (produzione di vini bianchi da dessert )
2.
Potenziamento della rete di commercializzazione
della Cantina Sociale del Mandrolisai;
3.
Assicurazioni agevolate contro le calamità naturali (grandine, siccità,
ecc.)
4.
Mutui soccorso e prestiti agevolati;
5.
Favorire l’accorpamento dei piccoli appezzamenti;
6.
Corsi di formazione indirizzati ai giovani produttori, in particolare
sulla trasformazione del prodotto in vino e sulla commercializzazione, nonché
sulle nuove tecniche di coltivazione;
7.
Produzione del vino biologico;
8.
Finanziamenti per la sostituzione dei vecchi vigneti e l’impianto di
nuovi possibilmente anche in superficie di 0,50 ettari.
9.
Elettrificazione, miglioramenti delle strade interpoderali e comunali;
10.
Rete di turismo viti - vinicolo ;
11.
Potenziamento dei settori
informativi riguardo la viticoltura biologica ed integrata.
Il
progetto è mirato a garantire la forza occupazionale esistente nel settore
viticolo quantificabile in circa 600 unità a tempo pieno (bracciantato
agricolo, coltivatori diretti e piccoli conduttori) e ad evitare l’abbandono
progressivo dell’agricoltura zonale con ripercussioni negative sia sociali che
economiche, prevede un intervento finanziari anche sul Q.C.S. di 15 Miliardi.
FONDI STRUTTURALI ANNI 2000 - 2006
La Lista Insieme per Atzara intende recuperare e sostenere con forza i progetti
presentati dall'amministrazione comunale di Atzara in collaborazione con la
comunità Montana del Mandrolisai alla
RAS e che si spera siano
finanziati e che costituiscono di per se stessi un nuovo programma di lavoro
strategico per la prossima amministrazione dal 2000 al 2005.
PROPOSTA DI PROGRAMMA
Sistema territoriale di distribuzione del Gas
L'intervento
è esteso all'intero territorio della Comunità Montana completando
quelli già previsti nell'ambito dei vari comuni, tra cui Atzara che già
hanno attivato il servizio, per rendere fruibile alle utenze civili e produttive
una fonte energetica economica che limita fortemente le immissioni nocive in
atmosfera, preservando l'ambiente da agenti inquinanti.
Importo 2,5 Miliardi
Progetto pilota Centri Storici
L'intervento
è esteso all'intero territorio della Comunità Montana e mira ha incentivare il recupero edilizio e urbanistico dei
centri storici, con l'immissione del 60% di capitale pubblico e del 40 % di
capitali privati. Le abitazioni recuperate entreranno in un circuito turistico
integrato dell'accoglienza , gestito da un consorzio pubblico privato.
Importo 15 Miliardi
Salvaguardia e valorizzazione boschiva
L'intervento
è esteso all'intero territorio della Comunità Montana calibrando gl'interventi
in relazione alle peculiarità forestali e alle vocazioni delle diverse aree.
L'obiettivo è di sostenere la silvicoltura da reddito con impianti di sughera,
castagno, nocciolo, noci, ciliegio. Gli interventi dovranno prevedere anche
approvvigionamenti idrici necessari in fase d'impianto, conduzione e
salvaguardia. Importo 20 Miliardi
Elettrificazione rurale e settori agro pastorale
L'intervento
è da intendere in termini di completamento di iniziative già avviate che
mirano a razionalizzare e migliorare tecnologicamente le lavorazioni.
Importo 5 Miliardi
Settore della Ortofrutticoltura e olivicolo
L'intervento è esteso all'intero territorio della Comunità Montana. Gli operatori del settore hanno migliorato i livelli di produzione con interventi finora frammentari. Esistono conoscenze e abilità della ortofrutticoltura tradizionale che possono consentire uno sviluppo del settore. Di particolare rilievo è il contenuto tecnico di trasformazione e razionalizzazione dei nuovi impianti che dovranno collegarsi a strutture di conservazione e ad una organizzazione per il trasporto. L'intervento prevede l'esecuzione di opere nel settore dell'approvvigionamento idrico per usi connessi con le produzioni. Gli operatori agricoli locali hanno rappresentato l'esigenza di integrare le produzioni di olive da olio o destinate alla conservazione. Tali produzioni hanno tradizioni nella zona e possono essere migliorate quantitativamente e qualitativamente attraverso la realizzazione di apposito impianto di trasformazione. Importo 10 Miliardi
Per il ruolo che l’ente locale deve avere è
proponibile che al centro del nostro programma deve esserci la lotta alla
disoccupazione e una nuova idea di pieno impiego, che sappia coniugare i
processi di trasformazione e di riconversione con lavori sociali e ambientali,
utili e necessari alla vita dell’uomo. Questo nuovo concetto di sviluppo
chiama come attore principale l’ente locale (art. 19 legge regionale 37/98), e
alla sua capacità di pensare ad una nuova vitalità civile, abitativa e
sociale.
Il
Comune può porsi come figura centrale dello Stato nel territorio come ente
promotore, programmatore e gestore dei servizi pubblici, promotore della
partecipazione e della socializzazione, promotore del recupero del rapporto
della popolazione con il proprio territorio, con il proprio patrimonio
archeologico e ambientale, promotore della cooperazione giovanile nella gestione
dei servizi alla persona e dei lavori sociali (società miste). Bisogna dare
vita ad una iniziativa a livello territoriale con coordinamenti tra Comuni
attivando sportelli informativi sul lavoro e sulle nuove professionalità che
determino nuovi progetti e nuovi modelli per l’occupazione (sportello unico).
La
L.R. n.37, Piano Straordinario per il Lavoro, incentiva con un sistema
articolato di interventi finanziari la creazione di nuova occupazione.
L’art.
19, “Iniziative locali per lo sviluppo e l’occupazione”, coinvolge
direttamente i Comuni chiamandoli a progettare interventi di sviluppo e
occupazione a livello locale, estese al territorio di uno o più comuni.
L’azione
viene esplicata attraverso la copertura finanziaria assicurata dalla
Amministrazione Regionale per la contrazione di mutui, da parte dei comuni, per
iniziative finalizzate all sviluppo e alla occupazione.
L’Amministrazione Comunale, interpretando
gli indirizzi forniti dalla legge regionale 37/98, intende proseguire gli
interventi già finanziati per l’anno 1999
1.
Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani;
2.
Interventi nel settore della frutticoltura tradizionale;
3.
Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti;
4.
Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese.
Nel
1998 e nata SEA la società di servizio pubblico privata con i comuni di Ortueri
e Tiana, che ormai gestisce il 90%
della politica dei rifiuti nella
Barbagia Mandrolisai e che ha permesso di non aumentare le tariffe, occupare
personale del posto e incentivare l'imprenditoria locale del Settore.
I principi generali su cui intervenire
in futuro in questo settore sono:
·
Evitare
ogni pericolo per la salute;
·
Salvaguardia
del paesaggio e dell’ambiente nel
suo complesso,
·
Promuovere
criteri tendenti al risparmio energetico, riciclare e riutilizzare i rifiuti al
fine di risparmiare e recuperare energia, limitare la stessa produzione dei
rifiuti.
Nel
risanamento ambientale e tutela dell’ambiente intendiamo inserire quelle voci
che possono dare uno spiraglio occupazionale:
1.
Manutenzione del verde pubblico;
2.
Prevenzione antincendio;
3.
Raccolta differenziata;
4.
Forestazione: aumento superficie
boschiva.
A
tal fine è necessario approntare incarichi di studio di fattibilità e di
progettazione a tecnici esperti nei vari settori, utilizzando come possibili
finanziamenti la legge regionale 28/84, la legge 608/95 e leggi comunitarie. È
ovvio che i problemi dei costi di gestione, la creazione di discariche
controllate rispondenti alle norme di legge non possono essere risolti dal
singolo Comune ma all’interno di un programma territoriale (C.M.12 ).
A conclusione di questi
punti programmatici si ritiene necessario avere un “Comune aperto” dove i
cittadini sentano la voglia di partecipare, di dibattere i problemi del paese,
degli uomini e delle donne che ci vivono, dato che nell’attuale situazione
notiamo un allontanamento dei cittadini alle scelte amministrative.
vota
la lista n. 1
INSIEME PER ATZARA

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LUIGI TODDE
Sindaco
Candidati alla carica di Consigliere Comunale
Serra Sebastiano
28.03.55
Corongiu Salvatore 04.10.57
Demelas Francesco 21.12.62
Demelas Franco
13.11.51
Floris Angela
01.11.68
Manca Antonio
19.03.79
Muggianu Alberto
08.04.61
Piredda Rossana
19.04.59
Porcu Antonio
14.10.67
Schirru Adriano
08.10.71
Tolu Caterina
20.09.69
Urru Donatella
04.06.70
Nel Segno del Buon Governo, della Solidarieta' e della Trasparenza