C O M U N E D I A T Z A R A
RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA 2000
Il Bilancio di previsione 2000 si presenta anche questanno allinsegna del risparmio e dellottimizzazione delle risorse. Com'è stato facile prevedere nel 1999, puntualmente nel 2000 la decurtazione delle spettanze del comune da parte dello stato, elimina sul nascere qualsiasi ipotesi di incremento dei servizi ai cittadini , infatti, bisogna rimarcare che lamministrazione comunale potrà contare , per fare una piccola quota di investimenti , esclusivamente sulle risorse esigue della legge regionale 25. La speranza che contraddistingue questa ipotesi di lavoro è il mantenimento, quantitativo e qualitativo , dei servizi finora erogati alla popolazione , fidando per il loro sviluppo nel buon fine di progetti obiettivi che anche questanno saranno presentati allamministrazione regionale.
Questo bilancio e anche lultimo della gestione di questa legislatura, in quanto nel mese di Aprile del 2000, si terranno le elezioni comunali per il rinnovo degli organi di governo e pertanto può essere il bilancio di un consuntivo di cinque anni di amministrazione , che senza tema di smentita, si ritiene, abbia raggiunto tutti gli obiettivi prefigurati allatto dellinsediamento.
La relazione questanno non sarà analitica e discorsiva , ma tratterà di punti e schemi rimandando per la parte del sociale agli atti del piano socio assistenziale ed alle integrazioni del dibattito in aula.
La mancanza di personale e lulteriore flessione delle risorse in parte corrente non permetteranno anche nel 2000 di coprire i posti scoperti in organico, seppure lamministrazione ha predisposto tutti gli strumenti attuativi necessari.
Pertanto si supplirà a tali mancanze utilizzando il sistema di gestione in convenzione. Lo schema successivo è esaustivo dei servizi e dei costi degli stessi.
Servizi Gestiti in appalto nel 1999 che si intendono confermare nel 2000
Servizio |
Ditta |
Importo |
| Servizio Informagiovani | Coop Ctr Primavera | 9 |
| Assistenza Domiciliare | Coop Barbagia Mandrolisai | 50 |
| Recupero Vetro | SEA | 2 |
| Servizio gestione centro sociale | Ruda Francesca | 18 |
| Servizio Bibliotecario | Coop Progetto Cultura | 32 |
| Pulizia Locali Scuola Elementare | LPU | 8 |
| Pulizia Locali Centro Sociale | LPU | 4 |
| Pulizia Locali Biblioteca | LPU | 2 |
| Smaltimento Rifiuti | Discarica Tiria | 52 |
| Resp.Servizi sociali | Cecilia | 38 |
| Pulizia Locali Scuola Materna | LPU | 10 |
| Pulizia Locali Municipio | Moi Lucia | 10 |
| Trasporto Rifiuti Solidi Urbani | SEA | 42 |
| Raccolta Rifiuti Solidi Urbani | SEA | 24 |
| Manutenzione Verde Pubblico | SEA | 17 |
| Gestione Impianti Sportivi | STECOFIL | 17 |
| Gestione Museo | Coop Progetto Cultura | 80 |
| Progetto Obiettivo disabili | In esecuzione Varie figure | 167 |
| Gestione ludoteca | Ruda Francesca | 35 |
Politiche del lavoro nel biennio 1999/2000
Sono stati predisposti nel 1999 i cantieri di lavoro inerenti i piani per loccupazione 1998/1999 , la massa finanziaria complessiva utilizzata è stata di circa 300 milioni, con una occupazione di circa 30 giovani per tre mesi, mentre i lavori socialmente utili per i quali lamministrazione aveva presentato progetti per 13 unita , sono stati ultimati .Come pure sono stati avviati i lavori di pubblica utilità che hanno visto l'impiego di 15 lavoratori per un anno. Nel 2000 sarà attivato il piano per il lavoro 2000 inoltre è stato finanziato ed in corso di esecuzione un progetto specifico per attivare il museo mediante convenzionamento con cooperative o società giovanile sulla legge 28 per circa 12 mesi.
Servizio |
Stato |
Personale |
| Cantiere lavoro 1998 | In esecuzione | 24 |
| Cantiere lavoro 1999 | In progettazione | 24 |
| Cantiere lavoro 2000 | In progettazione | 24 |
| Lavori Socialmente Utili | In esecuzione | 13 |
| Lavori Pubblica Utilità | In esecuzione | 15 |
| Custodia Museo | In esecuzione | 3 |
Piano Straordinario per il lavoro
La L.R. 24.12.1998, n.37 , Piano Straordinario per il Lavoro, incentiva con un sistema articolato di interventi finanziari la creazione di nuova occupazione.
Lart. 19, "Iniziative locali per lo sviluppo e loccupazione", coinvolge direttamente i Comuni chiamandoli a progettare interventi di sviluppo e occupazione di livello locale, esteso al territorio di uno o più comuni.
Lazione viene esplicata attraverso la copertura finanziaria assicurata dalla Amministrazione Regionale per la contrazione di mutui , da parte dei comuni, per iniziative finalizzate all sviluppo e alla occupazione.
Secondo gli indirizzi impartiti dallAssessorato Regionale degli Enti Locali,la programmazione del comune è stata incentrata su:
Valutare la
partecipazione, in termini di crescita occupazionale aggiuntiva,
Le predette azioni potranno sostenersi attraverso:
La concessione di
locali, strutture, terreni e attrezzature;
La fornitura di
servizio;
La copertura di
spese relative a ricerche di mercato, attività di formazione professionale,
pubblicizzazione delle iniziative, forme di sostegno per la commercializzazione dei
prodotti;
Altri strumenti.
LAssessorato Regionale EE.LL. con Decreto n. 1/AA.GG. dell11.01.1999 ha provveduto, ai sensi dellart.19 L.R. 37/98, alla ripartizione dei fondi per lanno 1999, che per il comune di Atzara determinano un mutuo attivabile di £ 447.601.122.
La durata del mutuo è pari a 15 anni , con ammortamento in rate semestrali costanti al cui pagamento provvede direttamente lAssessorato Regionale fino alla concorrenza della somma assegnata al Comune.
PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI
LAmministrazione Comunale, interpretando gli indirizzi forniti dalla legge regionale 37/98, ha inteso intervenire con le seguenti azioni:
Lammontare complessivo dei fondi disponibili, ripartiti secondo le modalità previste dallart. 19 della L.R. 37/98, è stato calcolato in £ 447.601.122.
Secondo le previsioni di spesa per il funzionamento di un anno si prevede la somma di £ 208.000.000 , comprensiva di IVA, oltre a £ 5.000 , IVA compresa, per ciascun pasto erogato dal servizio mensa.
Lintervento finanziario a valere sui fondi della L.R.37/98 ammontano a £ 127.601.122. La copertura della spesa residua troverà idoneo stanziamento nellambito della ripartizione della L.R.25/93.
Lintervento, secondo le previsioni del bando allegato, dovrà essere gestito da cooperativa di servizi iscritta al registro di cui allart. 42 della L.R. 25.01.88, n.4, come da D.P.G.R. , N. 200 de 20.12.1990.
Il personale che presterà servizio, a norma del DPGR 12/89, sarà il seguente:
N.1 educatore con
funzione di responsabile della struttura;
N.2 assistente
geriatrico;
N.2 operatore
sociosantario;
N.1 cuoco.
Il servizio potrà, in modo continuativo, esplicarsi nelle annualità successive in relazione alla disponibilità delle medesime risorse finanziarie.
Lintervento prevede il recupero di pratiche colturali parzialmente abbandonate nel settore della frutticoltura tradizionale.
LAmministrazione Comunale ha rilevato un diffuso interesse dei proprietari e dei possessori di appezzamenti aventi vocazione agricola ad avviare attività nel settore. Localmente esiste esperienza e abilità legate alla tradizione che fanno ritenere ragionevole uno sviluppo della produzioni agricole, similmente a quanto avvenuto nella viticoltura.
Lo scopo è quello di incentivare interventi minimi, avente carattere dimostrativo, capace di stimolare la crescita del settore per effetto emulativo .
La consapevolezza di ritenere indispensabile per il successo della iniziativa introdurre nuovi metodi di coltivazione o migliorare le conoscenze delle pratiche colturali ha indotto a destinare una parte della somma alla riqualificazione professionale. Questa avrà luogo attraverso la partecipazione a corsi di formazione teorico-pratici e visite guidate presso aziende qualificate.
Sono previsti interventi, su superficie di circa ½ ettaro, per impianti di pere, mele, ciliegio, mandorlo e nocciolo, con importi variabili da £ 9.000.000 a £ 10.500.000.
La somma complessivamente prevista è di £ 100.000.000, così ripartita:
| 1 | Nuovi impianti | £ 97.000.000 |
| 2 | Formazione professionale | £ 15.000.000 |
| 3 | Tutoraggio tecnico, | £ 12.000.000 |
| TOTALE | £ 124.000.000 |
Lintervento prevede una partecipazione del comune di £ 20.000.000, disponibili con lavanzo dellAmministrazione ( ex cap. 35/82/96).
La misura prevista mira ad incentivare la creazione di nuova occupazione attraverso incentivi a favore delle imprese operanti entro il territorio comunale. Il contributo previsto per la prima annualità ammonta a £ 8.000.000 per singola nuova assunzione. Lincentivo, per assicurare un migliore successo delliniziativa, potrà consolidarsi per un intero triennio ove siano disponibili le medesime risorse finanziarie e lAmministrazione Comunale ritenga di prevederlo nel prossimo Programma degli Interventi.
Lintervento complessivamente prevede la spesa di £ 96.000.000 che consentirà lattivazione di n.12 nuovi posti di lavoro.
In analogia ad alcune leggi che intervengono nel Mezzogiorno dItalia ( D.L 1/10/96 n. 511, art.8 ; L. 19.07.93, n.236 art. 1-bis) o analoghe leggi regionali, si è ritenuto necessario intervenire a favore di nuovi incentivi per la creazione di nuove imprese. Ciò nasce dalla convinzione, e dalla conoscenza diretta, che il rifiuto a chiedere sovvenzioni similari è dovuto a r difficoltà di carattere procedurale e burocratico che hanno scoraggiato giovani disoccupati a proseguire nel perfezionamento della pratica.
La proposta dellAmministrazione Comunale è stata improntata alla semplicità della richiesta e della documentazione da allegare, alla trasparenza della scelta dei beneficiari secondo criteri predeterminati, quindi verificabili in tutte le fasi. Ciò, si ritiene, dovrebbe indurre giovani disoccupati a proporre la creazione di nuove imprese, senza intrappolarsi in contorte procedure burocratiche.
Le somme complessivamente previste ammontano a £ 120.000.000, che potranno (vedi bando allegato) determinare la creazione di nuove quattro imprese con un contributo di £ 30.000.000 ciascuna.
SINTESI
Lintervento ha come obiettivo la creazione di nuova occupazione, appare raggiunto secondo le previsioni che di seguito si espongono:
Esecuzione dei servizi di gestione della Comunità Alloggio per anziani :unità lavorative n. 6
Interventi nel settore della frutticoltura tradizionale Unità lavorative a tempo parziale n. 8
Incentivi finalizzati a creare nuova occupazione nelle imprese esistenti unità lavorative n.12
Incentivi finalizzati alla creazione di nuove imprese unità lavorative n. 4
Pianificazione Generale
Strumenti Urbanistici
Nel 2000 lAmministrazione comunale provvederà (è già stato visto in consiglio comunale) ad approvare la revisione degli strumenti urbanistici principali , è stato affidato incarico ad un professionista del settore per la predisposizione del P.U.C. inoltre saranno corrette le delimitazioni perimetriche delle singole zone urbanistiche , individuando con precisione tutta la parte pubblica delle aree allinterno del perimetro del centro abitato e pianificando in modo serio per la prima volta anche i territori agricoli. Saranno corrette inoltre con unapposita revisione le aree individuate per la costruzione di servizi . Le linee generali dintervento per la predisposizione del piano urbanistico comunale tengono conto delle notevoli limitazioni imposte dallamministrazione regionale orientata a restringere interventi di sviluppo urbanistico con leliminazione delle zone di espansione non ancora attuate.
Nel nostro Comune simpone una ridelimitazione del perimetro del centro storico orientandone linsediamento esclusivamente sul lato destro della via Vittorio Emanuele, ridelineando le norme di attuazione nelle parti riguardanti gli interventi di servizio alle abitazioni. Per le campagne si impone lindividuazione di aree a prevalenza vitivinicole e agropastorali.
Zona Artigianale
Lamministrazione comunale nel 1999 ha eseguito i lavori del II° lotto del Piano di insediamenti produttivi che mediante l'urbanizzazione della zona artigianale in località' SEDDA ORTA , per un importo complessivo di circa 300 milioni . L'acquisto del terreno ( costo 158 milioni - concordato con i proprietari dellarea ) è stato perfezionato e sono state vendute le aree agli artigiani che hanno fatto richiesta, circa 18 ,al prezzo di lire 20.000 al m2. Il consistente numero di richieste di aree non ha permesso di accontentare tutti gli insediamenti, pertanto nel nuovo PUC è stata individuata una nuova area di espansione artigianale in grado di dare risposte anche alle esigenze future.
E stato attuato e completato nel 1999 il piano informatico comunale che prevede la creazione del sistema di rete con la sistemazione di un computer in ogni scrivania, ciò permetterà una maggiore economia di funzionamento, lottimizzazione del personale e un migliore servizio per il cittadino.
Servizio |
Stato |
Risorse |
| P.U.C. | In esecuzione | 60 |
| P.I.P. | eseguito | 300 |
| Rivisitazione Centro Storico | In esecuzione | 14 |
| Piano Informatico Comunale | Eseguito | 25 |
Lavori Pubblici
Nel 1999 Sono stati appaltati e in parte ultimati i lavori di cui alla tabella
Incarichi di progettazione e lavori appaltati nel 1999
Professionista |
Opera |
Ditta |
Importi |
| Ing. Manca Antonio | Strade interne | Demelas | 400 |
| Ing. Manca Antonio | Casa Anziani III° Lotto | Saderi | 300 |
| Ing. Manca Antonio | PIP II° Lotto | Loche | 300 |
| Ing. Malandrone Antonio | Piano Occupazione 1998 | In esecuzione | 156 |
| Arch. Caggiari Gianni | Piazza San Giorgio III° Lotto | Sanna | 151 |
| Geom. Cossu Piero | Strade interne | Olla | 300 |
| Ing. Manca Antonio | Strade interne | Angius | 250 |
| Geom. Cadeddu Roberto | Strade Rurali | Satta | 100 |
| Geom. Trogu Bruno | Sistemazione Municipio | Ogliastra | 100 |
| Geom Congiu Raffaele | Strade interne | Coop Muratore | 300 |
| Ing. Crogu Pietro | Strade rurali | C.D. costruzioni | 150 |
Nel 2000 sono programmati con le relative risorse e saranno appaltati i lavori di cui alla tabella
Incarichi di progettazione o lavori in corso nel 2000
Professionista |
Opera |
Stato |
Importi |
| Ing. Manca Antonio | Casa Anziani IV° Lotto | Imp.Demelas | 200 |
| Ing. Malandrone Antonio | Piano Occupazione 1999 | In Stesura | 156 |
| Ing. Malandrone Antonio | Piano Occupazione 2000 | Da Incaricare | 156 |
| Ing. Meloni Gaetano | Piano per il lavoro | Eseguito | 447 |
| Geom. Casano | Strade Interne e illuminazione | eseguito | 300 |
| Ing. Manca Antonio | Casa Anziani Ultimazione | Da appaltare | 200 |
| Ing. Manca Antonio | Collettore fognario | Da appaltare | 285 |
| Geom Trogu Bruno | Strade interne e Municipio | In corso Paba | 150 |
| Geom Trogu Bruno | Strade esterne | In appalto | 100 |
| Ing. Manca Antonio | Illuminazione | Appaltato | 120 |
| Ing. Crogu Pietro | Strade rurali | Da appaltare | 100 |
| Arch. Caggiari Gianni | Chiesa | Appaltato | 120 |
| Geom. Cossu Piero | Strade interne acque bianche | Appaltato | 350 |
Progetto strategico
Il progetto strategico che si intende delineare per lo sviluppo complessivo del paese oltre il 2000 nasce dallesigenza di recuperare alla vivibilità sociale otto ettari di abitazioni e terreni allinterno del centro storico.
Con linvestimento complessivo di circa 1.500 milioni nellarco del biennio 99/2000 lamministrazione dopo aver recuperato tutti i servizi di sottosuolo intende completare per la parte di competenza pubblica i servizi di soprassuolo.
Il programma delineato coprirà entro il 2000 tutto il paese, rendendo in questo modo le aree pubbliche decorose e funzionali ad uno sviluppo turistico e di accoglienza possibile che faccia perno sullintervento privato. Tutto ciò può avvenire in presenza di un intervento forte della RAS che finalmente a distanza di 10 anni è riuscito ad esitare una normativa sui centri storici che contiene oltre i vincoli anche adeguata copertura finanziaria che deve essere spesa nel 2000.
PIA Vitivinicoltura e QCS
L'amministrazione comunale in collaborazione con la cantina del Mandrolisai ha presentato alla RAS il progetto di Piano Integrato d'Area sulla Viticoltura che si spera nei primi mesi del 2000 sarà finanziato. La zona presa in esame, è sita nel centro della Sardegna, un territorio che fin dal tempo dei romani è ad alta vocazione vitivinicola. I Comuni maggiormente interessati e rientranti nella zona a Denominazione di Origine Controllata ( DOC ),sono: Atzara per circa 391 ettari, Ortueri per 358 ettari, Meana sardo per 251 , Sorgono per 192, Samugheo ( Provincia di Oristano ) per circa 450 ettari e gli altri comuni facenti parte del territorio della Comunità Montana N° 12 con coltivazioni viticole marginali.
Nel territorio, esiste inoltre una Cantina Sociale di tipo Cooperativistico a cui aderiscono la maggior parte dei viticoltori della zona, anche se solo una minima parte di essi confluiscono luva per la trasformazione in vino. Attualmente, visto il trend positivo del mercato ,si può tranquillamente sostenere che la linea di commercializzazione della Cantina Sociale del Mandrolisai può assorbire fino a 10.000 quintali di vino, naturalmente se supportata da unottima campagna di immagine. I vini prodotti dalla Cantina sono il Rosso e il Rosato DOC mentre i piccoli produttori privati pur producendo una buona quantità di vino non riescono a vendere oltre il mercato locale con i problemi derivanti dallavere una clientela marginale ( vino venduto sottocosto, rimanenze di magazzino, scarsa attenzione alla conservazione del prodotto, ecc. ) .
La zona, produce inoltre delle piccole quantità di vini cosiddetti Bianchi, vini che per le loro caratteristiche si possono definire liquorosi o da dessert . Tali vini prodotti da monovitigno, sono i seguenti: MOSCATO, NASCO . Vista la scarsa quantità prodotta, tali prodotti sono destinati alla commercializzazione e allautoconsumo locale. Anche per tali vini, se prodotti in quantità esistono delle ottime prospettive di mercato.La viticoltura nel Mandrolisai, può essere ancora remunerativa. Infatti a fronte di spese quantificabili in circa £. 5.000.000 a ettaro vi sono dei ricavi pari a circa £. 8.300.000., ricavi che sono sufficienti alla remunerazione di tutte le componenti economiche: proprietario ( capitale fondiario ), capitalista ( capitale agrario ) , lavoratore manuale ( bracciante), imprenditore ( organizzazione e assunzione rischi ( tutte queste componenti possono essere distinte, però nella realtà della zona sono ben individuabili in un unico soggetto e cioè il proprietario del vigneto .
Bisogna però riflettere su un aspetto molto importante e cioè sul fatto che in agricoltura e in particolare nella viticoltura esiste la variabile del tempo e dei fenomeni esterni in genere ( grandinate, siccità, piogge fuori stagione, infestazioni parassitarie , etc ) , fenomeni che negli ultimi anni hanno colpito duramente la zona. Serve quindi una maggiore consapevolezza degli imprenditori sul fattore rischio esterno, facendo in modo che il prodotto sia assicurato contro eventi calamitosi.
COSA SERVE E COSA SI PUÒ FARE:
Progetto di intervento P.i.a. Cantina Sociale del Mandrolisai
Si propone di intervenire in circa 200 ha di terreno inclusi nella denominazione di origine controllata del vino Mandrolisai, nei quali non si sono verificate estirpazioni con agevolazioni comunitarie.
Considerato che limpianto di un nuovo vigneto costa in termini reali circa £.30 milioni ad ettaro, linvestimento complessivo della Società Cooperativa si aggira intorno a £. 6. miliardi di cui il 50% a carico dei fondi PIA ed il 50% a carico della struttura cooperativa Cantina Sociale del Mandrolisai.
Tale investimento è in grado di muovere annualmente circa 18.000 giornate lavorative in fase di produzione con un notevole valore aggiunto per i soci anche in fase di trasformazione delle uve.
Lintervento, è mirato a garantire la forza occupazionale esistente nel settore viticolo quantificabile in circa 600 unità a tempo pieno ( bracciantato agricolo, coltivatori diretti e piccoli conduttori) e ad evitare labbandono progressivo dellagricoltura zonale con ripercussioni negative sia sociali che economiche .
FONDI STRUTTURALI ANNI 2000 - 2006
L'amministrazione comunale in collaborazione con la comunità Montana del Mandrolisai ha presentato alla RAS alcune schede di lavoro interamente accolte dal consiglio provinciale di Nuoro, che si spera nei primi mesi del 2000 saranno finanziate e che costituiscono di per se stesse un nuovo programma di lavoro strategico per la prossima amministrazione dal 2000 al 2005.
PROPOSTA DI PROGRAMMA
ASSE I
Realizzazione di un sistema di invasi collinari |
Settore : acqua e suolo Sottosettore : acqua |
Misura 1.1:Ciclo integrato dell'acqua |
Proposta : L'intervento mira a completare il sistema degli invasi collinari programmati nel territorio della Comunità Montana. Le finalità sono quelle connesse con lo sviluppo del settore ortofrutticolo, della salvaguardia boschiva e delle produzioni. L'ubicazione risponde inoltre a criteri di tutela e salvaguardia ambientale. Siti Interessati: Austis, Atzara, Sorgono , Meana Sardo, Tiana Belvi-Aritzo. |
Importo 15 Miliardi |
Sistema territoriale di distribuzione del Gas |
Settore : energia |
Misura 1.8:Ambientalizzazione delle reti di trasmissione |
Proposta : l'intervento è esteso all'intero territorio della Comunità Montana completando quello già previsti nell'ambito dei PIA. L'obiettivo è rendere fruibile alle utenze civili e produttive una fonte energetica economica che limita fortemente le immissioni nocive in atmosfera, preservando l'ambiente da agenti inquinanti. |
Importo 15 Miliardi |
ASSE II
Circuito bibliotecario Sottosistema Barbagia Mandrolisai |
Settore : cultura |
Misura 2.2: Interventi per migliorare la qualità dell'offerta culturale del sistema bibliotecario documentale regionale. |
Proposta : si propone di migliorare e potenziare il Sistema Bibliotecario Territoriale operante nella Comunità Montana. L'obiettivo è quello di integrare l'attività e l'organizzazione con quello di livello provinciale della Biblioteca S. Satta attraverso la realizzazione di opportuni sistemi informatici. |
Importo da inserire nella proposta complessiva della Biblioteca S.Satta per i sottosistemi provinciali. |
Circuito museale |
Settore : cultura |
Misura 2.3 Percorsi religiosi e museali |
Proposta : La misura consentirà il recupero, il completamento, l'allestimento e la gestione di edifici culturali esistenti e già destinati a tali iniziative. Saranno potenziate le iniziative museali già avviate nei comuni di Aritzo, Atzara, Belvì , Desulo, Teti e Tiana, affinchè possano essere realmente fruibili. |
Importo 10 Miliardi |
ASSE III
Lavoro e formazione professionale |
Settore : Lavoro |
Misura 3.2: formazione integrata, formazione permanente e politiche attive del lavoro, anche in connessione con gl'interventi di sviluppo |
Proposta : intervento coerente con la misura sviluppato nell'ambito territoriale della Comunità Montana |
Importo da inserire nella proposta complessiva della RAs. |
Sostegno alle attività produttive |
Settore : lavoro |
Misura 3.3: sostegno al lavoro autonomo e alla creazione d'impresa. |
Proposta : l'intervento è finalizzato al sostegno del lavoro autonomo e alla creazione di nuova impresa, attraverso l'offerta di servizi (formazione, assistenza, consulenza) per la fase di avvio e di crescita delle imprese esistenti |
Importo da inserire nella proposta complessiva della Provincia per il rifinanziamento della L17. |
ASSE IV
Salvaguardia e valorizzazione boschiva |
Settore : Agricoltura |
Misura 4.8:Sviluppo dei territori rurali e valorizzazione delle risorse ambientali e storico - culturali |
Proposta : l'intervento è esteso all'intero territorio della Comunità Montana calibrando gl'interventi in relazione alle peculiarità forestali e alle vocazioni delle diverse aree. L'obiettivo è quello di sostenere la silvicoltura da reddito con impianti di sughera, castagno, nocciolo, noci, ciliegio. Gli interventi dovranno prevedere anche approvvigionamenti idrici necessari in fase d'impianto, conduzione e salvaguardia. |
Importo 20 Miliardi |
Elettrificazione rurale dei comparti agro pastorali |
Settore : Agricoltura |
Misura 4.8:Sviluppo dei territori rurali e valorizzazione delle risorse ambientali e storico-culturali |
Proposta : l'intervento è da intendere in termini di completamento di iniziative già avviate che mirano a razionalizzare e migliorare tecnologicamente le lavorazioni. |
Importo 5 Miliardi |
Interventi nel settore vitivinicolo |
Settore : Agricoltura |
Misura 4.7:miglioramento della competitività nel settore agricolo mediante interventi di filiera |
Proposta : l'intervento è esteso all' area del Mandrolisai ed ai territori adiacenti. Mira a razionalizzare e rinnovare gli impianti esistenti. Completa la filiera l'esistente Cantina del Mandrolisai con capacità di trasformazione superiori all'attuale livello di produzione, con particolare rilevanza verso le produzioni biologiche. Localizzazione area Mandrolisai- Atzara, Meana Sardo, Ortueri, Sorgono. |
Importo 15 Miliardi |
Interventi nel settore della Orto-frutticoltura e olivicolo |
Settore : Agricoltura |
Misura 4.7:miglioramento della competitività nel settore agricolo mediante interventi di filiera |
Proposta : l'intervento è esteso all' intero territorio della Comunità Montana. Gli operatori del settore hanno migliorato i livelli di produzione con interventi finora frammentari. Esistono conoscenze e abiltà della orto-frutticoltura tradizionale che possono consentire uno sviluppo del settore. Di particolare rilievo è il contenuto tecnico di trasformazione e razionalizzazione dei nuovi impianti che dovranno collegarsi a strutture di conservazione e ad una organizzazione per il trasporto. L'intervento prevede l'esecuzione di opere nel settore dell'approvvigionamento idrico per usi connessi con le produzioni. Gli operatori agricoli locali hanno rappresentato l'esigenza di integrare le produzioni di olive da olio o destinate alla conservazione. Tali produzioni hanno tradizioni nella zona e possono essere migliorate quantitativamente e qualitativamente attraverso la realizzazione di apposito impianto di trasformazione. |
Importo 10 Miliardi |
ASSE V
Interventi per gli insediamenti produttivi a valenza sovra - comunale e potenziamento degli esistenti |
Asse V -" CITTA" |
Settore : |
Misura 5.4: sistema insediativo locale |
Proposta : l'intervento mira a realizzare un'area di interesse sovra comunale localizzata in posizione baricentrica rispetto ai comuni di Aritzo, Belvì, Gadoni, Desulo e Tonara. Il potenziamento ed il completamento di analoghe aree dislocate in altri comuni del territorio realizzerà un sistema delle attività produttive che saranno collegate ad una rete informatizzata capace di offrire servizi in tempo reale. |
Importo 10 Miliardi |
ASSE VI
Variante S.S.128 - Tratto Ortuabis - Cantoniera S.Pietro |
Settore : Trasporti |
Misura 6.1: Corridoio plurimodale Sardegna-Continente |
Proposta : l'intervento mira a raccordarsi a finanziamenti già in atto per il completamento della tratta compresa entro l'ambito del territorio della Comunità Montana. |
Importo di finanziamento sui programmi nazionale e regionale trattandosi di opera interprovinciale |