La Nuova Sardegna di domenica 26 novembre 2000, S. Barbato

ATZARA

Una biblioteca circolante per le scuole
g.m.s.

 

ATZARA. La biblioteca comunale di Atzara inventa il servizio della «biblioteca circolante». La cooperativa «Cultura», che la gestisce, nell'ambito del servizio bibliotecario territoriale, porterà i libri all'esterno e come prima esperienza effettuerà il prestito ai ragazzi direttamente nelle scuole. L'iniziativa è stata effettuata dall'8 novembre scorso. E dopo la prima quindicina ha già dato ottimi risultati. Per il momento sono stati presi in considerazione gli allievi del 2º ciclo delle scuole elementari e delle tre classi delle scuole medie.
«L'idea - spiega Cinzia Littera, responsabile del servizio - nasce dall'esigenza di sensibilizzare le nuove generazioni ad acquisire una maggiore confidenza con la lettura, quindi con i libri e con la biblioteca». Il servizio si svolge il mercoledì mattina per le scuole medie e il giovedì mattina per le elementari. Gli animatori della biblioteca si recano presso gli istituti scolastici e portano, di volta in volta, tutta una serie di libri dedicati alle varie fascie d'età e i bambini scelgono un libro impegnandosi a leggerlo entro 15 giorni. Nel caso in cui, alcuni di loro non riescano a terminare la lettura, il prestito viene prorogato per altri 15 giorni. Ma i casi di mancata lettura sono rari anche perché fra i bambini scatta, quasi sempre, la molla dell'emulazione e della competitività. «I risultati - sottolinea Cinzia Littera - sono stati ottimi. Infatti il prestito librario è aumentato notevolmente rispetto ai mesi precedenti durante i quali i libri dati in prestito erano circa 150 mensili contro i 250/260 attuali. E questo anche perché l'attuazione del progetto della "biblioteca circolante" è stato accolto con entusiasmo da parte di tutto il corpo insegnate dei due istituti». E con il nuovo servizio crescerà anche la biblioteca comunale. Era nata nel 1990 con circa un migliaio di volumi logori e obsoleti. Oggi ne conta circa 7mila di cui il 35% è costituito da libri dedicati alla sezione ragazzi. Così cresce anche quel servizio bibliotecario che opera sempre in grande silenzio anche se offre numerose opportunità di documentazione a tutta la collettività.